lunedì 4 settembre 2017

Pre coat vs Carbon Block



Stufi di essere presi in giro, ci siamo permessi di fare un video  che mostra chiaramente come con  i carbon block  non sia possibile scednere sotto i 5-10 micron, mentre l'unica tecnoclogia che funziona è quella Pre coat.
Dimostrare che un filtro abbia  una porosità inferiore ai 0,5 micron non è cosa semplice, ci vuole una attrezzatura particolare  con un costo assai elevato.  I furbetti  del settore, se ne approfittano, dichiarano il falso  sperando che nessuno si prenda la briga di andare in fondo alla questione.  Se in Italia esiste la fantasia  del commercio, è anche vero che in Italia esiste l'intelligenza di saper superare con mezzi semplici  legati all'esperienza i problemi posti.
Ci siamo divertiti a far passare acqua con polvere di carbone a 0,5 micron  ricavata da filtri Everpure attraverso i filtri Evwerpure, i nostri Water Pro e quelli della concorrenza i ........  Non si può dire ma chi vuol capire intenda.   Il risultato è evidente il filtro posto a valle con maglia ad un micron si sporca  nel giro di pochissimo tempo solo con il filtro carbon  block dichiarato a 0,5 micron.

In molti diranno che non è bello parlare male della concorrenza, è vero, ma siamo stufi in Europa  di fare la figura degli Italiani dei truffatori.  Quando i clienti vedono un filtro che va a sostituire  gli Everpure, ci guardano con sufficienza pensando che  non siamo altro che una delle tante aziende Italiane  che racconta frottole.
Per avere un prodotto valido che abbia le stesse performances del filtro Everpure, che non abbia  i difetti commerciali di questo, ossia che  il  prezzo è vario  senza governo, abbiamo investito anni di lavoro.

Siamo fieri di essere Italiani, siamo fieri di quanto produciamo e siamo stufi  dei tristi truffatori da quattro soldi che continuano a dare l'immagine di un'Italia patria di Pantalone e Colombina


martedì 16 maggio 2017

MF 80 facile da mantenere vediamo perchè

Sulla base del fratello minore MF50 abbiamo progettato l'erogatroe MF 80 per la ristorazione.
Da oltre 15 anni svolgiamo il servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria sugli impianti nella  ristorazione.   Quante volte abbiamo maledetto il progettista, per aver complicato la vita senza motivo.


Sostiure le ventola
Provate voi a cambiare una ventola in un impianto sottobanco installato sotto un bancone.....
Con le nostre MF80  niente di più facile.  Si rimuove solo il coperchio, due vite  e si estrae  dall'alto la ventola compatta.  Solo due viti, la parte in basso si infila a taglio nel suo vano.

come sostituire la ventola




Dovete pulire il consensatore con la ventola premente ?   Niente di più facile, si alza i coperchio e si accede con un tubo o cacciavite direttamente al consetore ( il getto di aria o Co2 a spesso non è sufficiente).  Pulire il condensaotre è fondamentale per dare lunga vita al circuito frigo

Pulizia meccanica condensatore

Sostituire il pompante.  Senza dove aprire i mantelli laterali  è sufficiente liberare la staffa che regge il motore pompa ed il pompante con due viti. Si estrae verso l'alto e sis sotiusce la pompa (sul pompante i raccordi sono in metallo girevoli


Sostituzione pompante

Raccordi metallici girevoli

Sostituire il termostato e la centralina di livello è un gioco da ragazzi, è sufficiente rimuore il coperchio


Anche il condesantore di marcia si rimuove dall'alto svitando un semplice dado....


E' una macchina frutto dell'esperienza di chi da anni lavora nel settore, oltre alla semplicità:

  • La pompa lavora in mandata sulla serpentina dell'acqua frizzante, per evitare depressioni che posso sfilare il raccordo rapido...
  • Doppia serpentina per non caricare il rubinetto dell'acqua liscia fredda
  • Circuito frigo con convogliatore di flusso ispezionabile
  • Tubi John Guest...
Dimenticavamo, per rimuovere la lamiera ad U laterale è sufficiente  svitare solo 4 viti dietro e 2 davanti, non abbiamo avuto la cativeria di metterle sotto.....sappiamo bene quanto pesa un banco ghiaccio pieno e come sia impossibile arrivarci  stradiati sulla pedana di un banco bar....

Sono disponibili i modelli 

MF 80 soprabanco
MF 80 sottobanco 
MF 80 sottobanco con ricircolo

Li trovi sul nostro sito nella sezione dedicata:



venerdì 21 aprile 2017

Circuiti frigo - Genova corso tecnico GWS - 26 maggio 2017

 Nell'ambito dei corsi tecnici svolti da a GWS  in Italia, il prossimo 26  maggio a Genova presso la nostra sede  in Salita al Garbo 2 terremo un corso rivolto a i preofessionisti del settore trattamento acqua sul tema del circuiti frigo per gli erogatori d'acqua fredda frizzante

Circuiti frigo per erogatori acqua

Ore  9,30  Registrazione dei paertecipanti

Ore 10.00  Schema di funzionamento di un circuito frigo
                   (Ing Gambaro  - GWS)
Ore 11.00  I componenti e il loro ruolo
                   (Ing Lusena - Coldex)
  
Ore 11.30  Pausa caffe

Ore 11.45  Elementi per la progettazione e la riparazione dei circuiti frigo
                  (Claudio Spigariol- Frigeria)

Ore 13.00  Pausa Pranzo - presso nostro ristorante -

Ore 14.15 Analisi del problema e interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria
                  (G.Demiri - GWS)

Ore 15.30  Approfondimenti su richiesta

Ore 16.00  Chiusura dei lavori.


    Il numerio di posti disponibili sono limitati.  La registrazione è obbligatoria.
    Il costo della giornata è di 25 € a persona

    Per informazioni contattare direttamente la nostra sede

    Tel            0107451845
    E mail      info@gwsonline.it

    Termine registrazone 21 Maggio

      venerdì 7 aprile 2017

      Frigogasatori - Roma corso tecnico GWS - 28 aprile 2017

      Nell'ambito dei corsi tecnici svolti da a GWS  in Italia, il prossimo 28 aprile a Roma presso la nostra sede  in via Migliarini 16 terremo un corso rivolto a i preofessionisti del settore trattamento acqua sul tema degli erogatori d'acqua frizzante, i frigogasatori


      Ore  9,30  Registrazione dei paertecipanti

      Ore 10.00 L'acqua frizzante, cos'è come si forma, come si misura

      Ore 10.30 Tecnologie per la produzione dell'acqua frizzante in ambito civile

      Saturatore con volano termico
      Ore 11.00  Le diverse tipologie di dispositivi per la produzione di acqua frizzante  per la casa e per i ristoranti

      Ore 11.30  Pausa  caffe

      Ore 11.45  Gli aspetti normativi per la costruzione, distribuzione, installazione e manutenzione dei frigogasatori

      Ore 13.00  Pausa Pranzo - presso nostro ristorante -

      Ore 14.15 Manutenzione ordinaria e straordinaria di un frigogasatore domestico-Ristorazione

      Ore 15.30  Approfondimenti su richiesta

      Ore 16.00  Chiusura dei lavori.

      I numerid i posti disponibili sono limitati.  La registrazione è obbligatoria.
      Il costo della giornata è di 25 € a persona

      Per informazioni contattare direttamente la nostra sede a Roma

      Tel            06 726 77 050
      E mail      roma@gwsonline.it

      Termine registrazone 21 aprile


      martedì 14 marzo 2017

      I sistemi di filtrazione domestica sono tutti uguali ? tu che acqua bevi ?

      I sistemi di filtrazione domestica sono tutti uguali ?


      L'importanza dell'acqua

       L'acqua è l'alimento fondamentale per l'uomo.  Sana, e in quantità è la bevanda che non solo disseta ma contribuisce a regolare l'organismo con molteplici funzioni.
      • Il sudore che evapora sulla nostra pelle serve a regolare la temperatura corporea,
      • La  diuresi è una funzione fondamentale per eliminare le tossine e le sostanze non più utile all'organismo
      • L'acqua svolge un importante ruolo di trasporto nel corpo  umano dei nutrienti
      • Senza acqua non è possibile la digestione
      • I sali disciolti nell'acqua possono essere importanti se non fondamentali 
      Detto questo dobbiamo affermare con forza  che ogni organismo umano è un mondo a se, la specie umana  composta da una moltitudine di simili non troverà mai un uomo identico ad un altro. Anche nel fabbisogno alimentare e nella nutrizione non è possibile stabilire degli assoluti  se non per dire che senza acqua si muore, e questo vale per tutti.

      Ogni uomo deve imparare a conoscersi, per sapere quanto bere


      La quantità d'acqua che assumiamo e la sua qualità varia molto  influenzata da tantissimi fattori.  L'affermazione spesso presente - bere almeno 2 litri al giorno - ha poco senso se presa alla lettera, è importante perché focalizza il tema di bere in maniera sana e sufficiente, ma ha poco fondamento scientifico.  L'assunzione dell'acqua avviene attraverso molteplici gesti.  Non è solo bevendo che introduciamo acqua nell'organismo.  Tantissimi sono gli alimenti che mangiamo che sono ricchi d'acqua. In alcuni casi risulta del tutto evidente, verdura, frutta, yogurt  etc...  in altri in po meno,  ad esempio  per ogni Kg di pane che mangiamo ben 300 gr sono acqua.
      acqua presente nel cibo
      Acqua presente nel cibo


      La quantità che assumiamo tutti i giorni varia in funzione del clima, dell'attività svolta, dello stile di vita, dell'alimentazione, dell'età.  Quando vi sono sintomi  di secchezza delle fauci, della pelle, affaticamento dei reni, diuresi faticosa significa che beviamo troppo poco.

      Non basta, le acque non sono tutte uguali

      Le acqua possono essere  ricche o pevere di sostanze disciolte, alcune negative ed altre fondamentali per l'organismo, soprattutto quando la loro assunzione avviene solo attraverso l'acqua da bere.
      L'esigenza di utilizzare sistemi di trattamento dell'acqua potabile nasce spesso dalla mancanza di fiducia verso l'acqua che esce dal rubinetto di casa, oppure dalle sue caratteristiche organolettiche non piacevoli.  Odore e sapori antipatici, come ad esempio il cloro utilizzato come disinfettante.
      L'acqua potabile è una garanzia legale, ossia sappiamo che vi è un valore limite posto oltre il quale l'acqua è dichiarata non adatta al consumo umano. La qualità legale non coincide con la qualità reale, se il limite di legge per i nitrati è di 50 mg/l non è difficile comprendere che berla a 5, 10 mg/l   è decisamente meglio.

      La composizione dell'acqua di rubinetto presente nel nostro paese varia molto da regione a regione, da comune a comune, persino da quartiere a quartiere.  Vi sono acqua  ricchissime di sali, con durezze elevate, così come vi sono acque estremamente leggere. Acqua con una presenza significativa di Nitrati ( ad esempio zona Nord di Milano) oppure acque senza rischio alcuno.

      Osmosi o microfiltrazione ?

      Per poter rispondere serve sapere come funzionano i due sistemi di filtrazione maggiormente diffusi nel nostro paese.

      L'osmosi inversa è un processo chimico fisico per il quale l'acqua di rete viene separata  in due distinte tipologie, una ricca di sali, lo scarto, ed una leggera, il permeato.  La percentuale tra scarto e permeato dipende da scelte tecniche, generalmente l'acqua osmotizzata contiene tra il 15 % e il 10 % della quantità di sali disciolti nell'acqua in ingresso. Il sistema osmotico non è selettivo, rimuove la totalità dei sali e delle sostanza presenti senza far distinzione tra sostanze nocive, innocue o utili.
      Quasi tutti gli impianti sono provvisti di una valvola di regolazione per miscelare l'acqua osmotizzata con l'acqua di rete.  Viene utilizzata dove non ha senso scendere troppo il contenuto salino
      L'utilizzo di un impianto ad osmosi inversa è indicato dove l'acqua di rete presenta sostanze nocive che non possono essere eliminate con la microfiltrazione,  ad esempio i PFAS oppure dove l'acqua ha un contenuto salino molto elvato, ad esempio oltre i 30-35 gradi francesi.

      Microfiltrazione e un sistema chimico fisico basato principalmente sull'adsorbimento delle sostanze nocive su di un letto di carbone attivo, il tutto associato da un filtro meccanico a maglia micrometrica.  Spesso lo troviamo associato a debatterizzatori UV - quando i filtri non sono argentizzati- per avere la garanzia che l'acqua in uscita sia priva di carica batterica.
      La microfiltrazione non modifica il contenuto salino,  rimuove il cloro e le sue sostanze (compresi i sottoprodotti di disinfezione) e migliora le caratteristiche organolettiche.
      L'utilizzo di un impianto di microfiltrazione è indicato dove l'acqua di rete non presenta criticità particolari e  dove l'acqua ha un contenuto salino non eccessivo.

      A ciascuno la sua acqua

      Bere non solo disseta, è importante per introdurre o meno nell'organismo i sali minerali che influenzano marcata la nostra salute.

      Dimigrarire con l'acqua. A parte le stupide reclam che parlano di acqua che fa dimagrire, è vero  che in fase di dieta è necessario stimolare la diuresi, questo per elimanre le scorie presenti nel nostro organismo. Le acque leggere hanno la capcità di stimolare il lavoro dei nostri reni. Le acque osmotizzate povere di sali sono quindi  indicate.

      I calcoli renali.  E' da sfatare completamente il sillogismo che associa l'assunzione di acque ricche di carbonati di calcio o comunque ricche di sali all'insorgere di patologie di calcolosi.  Anzi alcuni studi tendono a mostrare l'influenza positiva della presenza dei sali minerali contro l'insorgere die calcoli.
      Bere poco è una delle cattive abitudini che inflenzano la formazione di calcoli renali.  L'acqua leggere induce alla diuresi e quindi a bere di più.  Quindi Micorfiltrazione  se si è già abituati e bere il giusto, Osmosi se si beve poco.

      Ipertensione. Il sodio è una delle cause dell'aumento della pressione.  Sotto indicazione medica può essere necessaria una dieta iposodica.  In questi casi se è presente un addolcitore per migliorare l'acqua di rete è importante associarvi un impianto ad osmosi inversa.  L'alta pressione è causa di affaticamente del nostro muscolo principale, il cuore; e causa di ischemia.  Va detto  ben chiaro che l'ipertensione è una patologia grave e non si risolve con un fai da te casalingo

      Osteoporosi.  La mancanza di calcio è una patologia grave, non dipende solo dall'alimentazione, ma la carenza di calcio fa la sua parte.  Bere acqua povera di calcio aumenta l'incidenza di questa patolgia.

      Gli sportivi.   Anni fa  imperava la moda di bere integratori salini dopo ore di sport.  Una moda più e poco più. Dopo una intensa attività sportiva assumere acqua ha lo scopo di reintegrare l'acqua smaltita attraverso il sudore e nello stesso tempo favorire una diuresi che elimini l'acido lattico.  Bere acqua ricca o ricchissima di sali blocca la diuresi e NON introduce sali minerali se non in minima parte.  Dopo l'attività sportiva è bene bere acqua leggera,  se l'acqua di rete  è ricca di sali  un impianto ad osmosi è indicato.

      La disgestione. Bere aiuta la digestione,  per chi soffre  di acidità di stomaco è meglio utilizzare acque ricche si sali, soprattutto con carbonati.  L'acqua leggera non è il massimo.  Anche se non si tratta di un  trattamento è da sfatare  il mito dell'acqua frizzante che crea acidità e gonfiore di stomaco. Anzi sembrrebbe il contrario.

      Questi sono solo alcuni spunti di riflessione per scegliere un impianto di trattamento dell'acqua di casa. Migliorarne le caratterisitche organolettiche ed intervenire dove necessario è sicuramente un aspetto importante della nostra alimentazione e della nostra vita

      mercoledì 1 febbraio 2017

      Trattamento dell'acqua potabile al punto d'uso, un mercato in ripresa i nostri punti di vista

      Già con il terzo quadrimestre  dell'anno trascorso abbiamo visto un ripresa consistente del mercato del trattamento dell'acqua potabile, in tutti i settori:  ufficio, ristorazione e domestico.

      Il settore domestico ci è parso il più promettente. I segnali di ripresa li abbiamo ricevuti da diversi fronti. Volumi di fornitura in crescita, nuove ditte che  si affacciano sul mercato, un incremento significato di contatti da parte della clientela privata alla ricerca di informazioni e prodotti, infine oltre alle mail e alle telefonate il traffico sul nostro blog e la pagina di FaceBook sono in costante aumento.
      La presenza di nuovi prodotti è  indice di un mercato in sviluppo

      Anche il settore della ristorazione ha segnato un marcata ripresa.

      Rispetto alla situazione pre crisi ci sembra il mercato sia cambiato in maniera sostanziale 

      • Il modello mordi e fuggi non funziona più.  La clientela non è più  disponibile a dare fiducia alle politiche mordi e fuggi. L'informazione e la consapevolezza sui sistemi di trattamento dell'acqua potabile ha fatto un passo avanti.  
      • Il livello di prezzo che il mercato accetta a parità di prodotto è assai più basso rispetto ad una situazione pre crisi
      • Le compagnie finanziarie sono più restie a concedere finanziamenti per gli acquisti a rate 
      • L'azione di controllo delle agenzie preposte  AGCOM, ASL, NAS in alcuni casi è tangibile

      Il corretto posizionamento sul mercato 

      per una crescita solida e priva di rischi

      L'esperienza degli anni passati ha lasciato  sicuramente il segno, in parecchi si sono "bruciati" con l'acqua mettendo il carro davanti ai buoi. Parecchie aziende  con una forte vocazione commerciale hanno sperato in buona fede di incassare  prima e di porsi dopo il problema legato al necessario servizio post vendita.  Questa ipotesi è stata smentita da un mercato che pur crescendo non poteva farsi carico degli errori pregressi.

      La facile via di affidarsi ad un prodotto "emotivo" ha generato nel passato  un serio problema alle reti commerciali, non formate per far fronte alle richieste tecniche

      Il proporsi sul mercato in tutti i settori - commerciale, domestico e Horeca - con prodotti similari ma con tipologie di approccio totalmente differenti quindi con reti di vendita inappropriate.

      Le aziende vanno a bagno quando non gestiscono i costi, quando loro misura è imprecisa e legata alla percezione e non a numeri.

      Da dove ripartire ?

      Le aziende che sono rimaste attive sono quelle con una competenza tecnica e non solo commerciale, sono rimaste attive le aziende con un servizio di post vendita strutturato  tale da mantenere attivo il rapporto con il cliente finale.

      La comunicazione via web rende difficile la vendita emotiva di un prodotto il cui confronto a livello di prezzo è immediato, (mentre se  il prodotto è difeso da un marchio la vendita è più facile)

      Quello che il web non riesce è di gestire la parte tecnica, installazione, messa in servizio e manutenzione ordinaria e straordinaria.

      Il mercato oggi chiede  con sempre maggiore forza  qualità  non solo del prodotto, ma qualità del servizio e delle aziende di riferimento.

      Le aziende porta a porta, abituate a vendere aspirapolvere o materassi - non ce ne vogliano - non sono adatte per gestire questo tipo di prodotto/servizio.  

      Il tizio che si lamenta che non riesce a vendere un sistema di filtrazione perché su internet il cliente lo trova a metà prezzo, non ha capito che prima vendeva basandosi sull'ignoranza  delle persone ed oggi a lui il compito di cambiare, deve essere  in grado di vendere informando le persone.
      E' anche vero che se le aziende avessero un po di cura comunque a non fare la guerra al ribasso sul mercato on line, male non sarebbe.   Ecco perché abbiamo lanciato i  nostri prodotti Water Pro  con una politica stringente che ne impedisce lo svilimento Vedi nostre linee commerciali

      Il settore oggi è ancora immaturo per una vendita a scaffale nella GDO - grande distribuzione organizzata - non ci è dato sapere quando sarà pronto e quando il nostro sole tramonterà, (soprattutto per il settore domestico) oggi notiamo un marcato sostamento verso una competenza tecnica e una qualità del servizio  e qualità del prodotto.

      martedì 31 gennaio 2017

      I limiti dei remineralizzatori in linea, i nostri dubbi

      I reminerlizzatori nascono come esigenza dove il trattamento dell'acqua destinata al consumo umano è drastico, ossia a valle dell'impianto il residuo fisso è molto basso o praticamente nullo.

      Aggiungere sali all'acqua destinata al consumo umano non è così banale come potrebbe sembrare.

      Non tutti i sali hanno la stessa solubilità, ossia capacità di scioglersi nell'acqua. Non tutti i sali hanno la stessa velocità di soluzione.  Inoltre alcune sostanze possono inibire (impedire) la soluzione di questo o quell'altro sale.

      Le tecniche per aggiungere sali all'acqua possono essere diverse.

      1) utilizzare un pompa dosatrice che aggiunge all'acqua fluente una soluzione predefinita prelevandola  da un serbatoio con concentrazione elevata

      2) utilizzare un venturi che preleva da una soluzione a concentrazione elevata una quota al passaggio

      3) utilizzare il passaggio dell'acqua su un letto di minerali ricco di sostanze da cedere all'acqua stessa

      Per la scelta o meno del tipo di soluzione devono essere tenuto in conto parecchi aspetti:
      • il grado di precisione nella concentrazione di sali voluta
      • la costanza  nel tempo della concentrazione salina
      • il costo dell'apparecchiatura
      • i rischi  di inquinamento batterico.
      Sicuramente il primo sistema, quello con la pompa dosatrice (spesso peristaltica)  è il migliore. Garantisce una precisa quantità di sali disciolti nell'acqua, non risente di variazioni di velocità di flusso,  non è soggetto a contaminazione esterna

      Il secondo sistema che utilizza un sistema venturi è influenzato da fattori legati ad  un possibile regime transitorio della portata e quindi la composizione dell'acqua arricchita di sali non è detto che sia costante.

      I nostri dubbi sulle cartucce dei remineralizzazione in line



      Remineralizzatore
      Il terzo sistema, la cartuccia reminerlaizzatrice è il più impreciso e rischioso.  La cessione dei sali all'acqua avviene al passaggio, ed è  influenzato da tanti fattori.  Tempo di contatto, temperatura, pH, sostanze disciolte. Oltre a ciò il rischio di contaminazione con l'esterno è assai elevato.  Le cartucce in line  di remineralizzazione, hanno senso se  utilizzate su impianti ad osmosi con accumulo, mentre  sono del tutto sconsigliate su impianti a produzione diretta.

      Ipotizziamo un impianto ad osmosi inversa a produzione diretta, che sta fermo tutta la notte. L'acqua al suo interno si arricchirà di sali in maniera decisamente superiore all'acqua che transita con un tempo di contatto limitato a qualche decina  di secondi. La quantità di sali ceduta all'acqua è quindi fortemente  influenzata dal  fattore tempo di contatto.
      L'acqua prodotta  da un impianto ad osmosi inversa può avere il pH più o meno basso, in funzione dell'acqua di partenza.  Se nell'acqua a monte dell'impianto vi è parecchia  CO2 sotto forma di acido carbonico è normale che il pH sia basso - anche sotto il 5 -.  Anche in questo caso il rilascio dei sali è quindi legato alle diverse situazioni e non si riesce a governare.

       Il problema  della carica batterica

       A ciò va aggiunto che l'acqua che rimane ferma all'interno del filtro in linea remineralizzatore è priva di qualsiasi protezione contro l'eventuale sviluppo di carica batterica. Se la cartuccia non ha un riempimento omogeneo,  o non è completo  si possono formare  come nei filtri GAC  delle zone di morta dove l'acqua ristagna con  i problemi ben noti.
      Abbiamo visto cartucce di remineralizzazione con sfere di ceramica ricche di sali d'argento, ma la nostra esperienza su questo tipo di soluzione antibatterica, ci lascia perplessi

      La cartuccia reminealizzazione in linea è nata ed ha senso negli impianti ad osmosi  con accumulo perché l'eventuale effetto del regime transitorio, ossia di fermo macchine che genera  acqua più ricca di sali viene mitigato e compesato dal serbatoio di accumulo  che rende omogeneo il tenore salino.  Il rischio di carica batterica viene annullato dalla presenza  del debatterizzatore UV  che garantisce la sterilità dell'acqua in uscita

      mercoledì 11 gennaio 2017

      Acqualife....un nome nel trattamento acqua dal 1995 Fabio Pozzi

      Scriviamo questo breve post  su richiesta del nostro amico  Acqualife  di Castel San Giovanni.

      In Italia sono diverse le realtà che operano nel mondo del trattamento dell'acqua potabile con il nome Acqualife, a volte si  genera una confusione che porta a incomprensioni con la clientela.

      Fabio Pozzi opera da oltre 20 anni con il brand Acqualife.  Principalmente le zone di intervento sono l'Emilia, la Lombardia, il Piemonte e parte  del Trentino.  Impianti ad osmosi inversa per il settore domestico, impianti di erogazione acqua per gli uffici,  macchine per la ristorazione collettiva ed addolcitori  di diverse dimensioni.
      L'azienda ha un forte reparto tecnico, formato e puntuale.

      Il nome Acqualife, come dicevamo prima è utilizzato  da altre aziende che operano nello stesso settore e a volte nelle stesse zone.  Aziende sicuramente serie e preparate  che  sono totalmente  distinte da Acqualife di Pozzi Fabio registrato in  camera di commercio dal lontano 1995.

      L'azienda è concessionaria dei marchi Water Treatmente System per il noleggio di erogatori nella Lombardia ed Emilia. Segue oltre 2500 clienti, diretti o indiretti.

      Abbiamo voluto fare questa precisazione, che speriamo non urti la sensibilità delle altre aziende con lo stesso nome commerciale, per dar modo agli utenti che cercano gli indirizzi ed i recapiti su internet di rivolgersi all'azienda corretta

      Acqualife  di Fabio Pozzi
      Via Montanara 11
      Castel San Giovanni
      Tel 3388081917
      info biopozzi@gmail.com