mercoledì 30 marzo 2016

Acqua osmotizzate e acqua frizzante, alcuni aspetti da chiarire

E' abbastanza comune sentir dire che rendere frizzante l'acqua osmotizzata è difficile. Tale affermazione contiene una imprecisione e una verità.

osmosi inversa a produzione diretta
La soluzione della Co2 all'interno dell'acqua osmotizzata, a parità di pressione e di temperatura, avviene nella stessa misura di un' acqua ricca di sali. Anzi, in particolari condizioni l'assenza di sostanze disciolte facilita la soluzione dell'anidride carbonica nell'acqua.

 

Il livello di saturazione di un'acqua osmotizzata o non trattata, a parità di condizioni, non cambia.


Nel mondo delle acque gasate, la quantità di gas disciolto si misura in volumi gas, ossia, a parità di temperatura, la quantità del gas disciolto viene espressa come volume del liquido moltiplicata x volte  Esempio, se un litro d'acqua ad una determinata temperatura è gasata a 2,9 volumi gas, si intende che nel liquido è disciolta una quantità di gas pari a 2,9 litri di Co2.

La questione della "difficoltà" di gasatura dell'acqua prodotta da un impianto ad osmosi inversa non dipende dalla quantità di gas disciolto, ma dalla percezione del livello di gasatura.


L'acqua osmotizzata tende a formare bolle di piccola dimensione al contrario dell'acqua ricca di sali che, a parità di condizioni, sviluppa bolle di maggiori dimensioni. Questo per il fenomeno della nucleazione. I sali disciolti funzionano da innesco per la reazione di separazione delle due fasi, liquido/gas. L'assenza di sali disciolti comporta che l'innesco, ossia l'aggregazione del Co2 in forma gassosa, avvenga leggermente in ritardo e in modo diffuso, mentre al contrario la presenza di ioni genera facilmente un innesco che agglomera rapidamente le molecole di gas che via via si liberano dall'acqua, dando vita a bolle più grosse.

La questione del pH


Un altro fenomeno legato all'acqua osmotizzata frizzante è il basso livello del pH, ossia dell'indice di acidità, che può arrivare anche sotto il numero 5.   
Questo è dovuto al fatto che le membrane osmotiche eliminano buona parte dei carbonati che generalmente "tamponano" il pH. La Co2 aggiunta nell'acqua si scioglie sotto forma di acido carbonico.  che non viene "tamponato". L'acqua frizzante osmotizzata, con pochi sali, è sicuramente più aggressiva dell'acqua frizzante ricca di sali.
Ma questo non deve spaventare il consumatore, in quanto se è vero che ci possono essere dei rischi a lungo andare per gli organi tecnologici come tubature e rubinetti, nel caso di assunzione la saliva presente nella bocca, o gli alimenti assunti riequilibrano facilmente rapidamente il pH di un acqua leggera.
Qualche problema si può invece presentare su materiali e componenti a contatto con l'acqua.  Ad esempio sui miscelatori a 5, se la qualità dei materiali e delle lavorazioni non è ottimale si possono presentare fenomeni di corrosioni rapide e cessioni di materiale nell'acqua destinata al consumo umano

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