mercoledì 24 febbraio 2016

Esperienze su debatterizzatori UV per acqua potabile

In un recente post sul nostro blog abbiamo dato indicazioni sui parametri per dimensionare in maniera opportuna i debatterizzatori per il trattamento dell'acqua potabile in utenze domestiche. Qui a seguire alcune riflessioni sulla qualità del prodotto.

Il prezzo è sicuramente un parametro di tutto rispetto per giudicare quando non si ha la competenza opportuna. Ma non sempre è sufficiente a garantire la qualità di un prodotto.
Nel caso dei debatterizzatori UV in passato ci siamo imbattuti in prodotti interessanti che non hanno retto alla prova del tempo.

Particolari su cui prestare attenzione nella scelta degli impianti UV acqua

Impianto UV corroso
debatterizzatore UV con boccole in alluminio

Negli impianti di trattamento dell'acqua potabile si trovano spesso impianti UV di piccole dimensioni per utenze e portate che oscillano dai 2 litri al minuto sino ai 19 /20 litri al minuto.
Anche  se i debatterizzatori di queste dimensioni non sono oggetti tecnologicamente complicati abbiamo messo a frutto della nostra esperienza una serie di punti semplici per definire un prodotto stabile, solido ed efficace.



La questione delle boccole in alluminio cromate o nichelate.
In teoria l'utilizzo dell'alluminio nei debatterizzatori a raggi UV sarebbe comodo in quanto la capacità riflettente dell'alluminio e più che doppia rispetto all'acciaio inossidabile. Il fatto è che risulta difficilissimo proteggere l'alluminio da fenomeni di corrosione a contatto con l'acqua (oltre che una migrazione del metallo nell'acqua non è indicata).

Debatterizzatori UV a confronto
confronto tra componenti di un debatterizzatore
La corrosione delle boccole in alluminio nel tempo  è quasi scontata e questo porta un grave handicap nei processi di pulizia e manutenzione degli impianti debatterizzatori. Infatti sarebbe opportuno con una frequenza, in funzione della durezza dell'acqua di rete, procedere periodicamente alla pulizia della guaina in quarzo. Succede che quando appaiono fenomeni di corrosione è meglio non svitare nulla. L'esperienza insegna che una volta riassemblati i pezzi la perdita è garantita e peggio ancora irrisolvibile in quanto le sedi delle tenute sono corrose.

Sulla base di questa esperienza vissuta direttamente, abbiamo messo a punto una semplice ma efficace miglioria. Tutti i nostri debatterizzatori sono interamente in acciaio Inox AISI 304.

impianto UV acqua acciaio Inox 304
Debatterizzatore acqua Inox 304




Un altro aspetto non secondario è la questione dei raccordi di collegamento con i tubi.  E' decisamente sconsigliato l'utilizzo di raccorderia in plastica, siano essi Jako o Raccordi John Guest. La luce UV nel tempo cuoce la plastica, cristallizzando il polimero che perde quindi le sue caratteristiche meccaniche. Capita spesso quindi che i raccordi in plastica schiantino all'improvviso con le note conseguenze di allagamento.

Sembrano identici....

Per un occhio inesperto i due debatterizzatori sembrano identici, ma così non è. Quello in primo piano ha boccole in acciaio Inox e monta raccordi rapidi in ottone nichelato, mentre quello  in secondo piano monta raccordi Jako in plastica e boccole in alluminio.

confronto tra debatterizzatori UV



I NOSTRI DEBATTERIZZATORI


I debatterizzatori disponibili presso GWS sono il frutto di una lunga esperienza nel settore.
  • Utilizziamo materiale di prima qualità acciaio AISI 304 inossidabile adatto per il contatto con alimenti, su tutti i componenti, sia per il corpo dello sterilizzatore come per le boccole di chiusura.
  • Le lampada sono tutte originali Philips con garanzia di efficacia e durata
  • I raccordi, dove presenti, sono in materiali non sensibili alla luce UV, ottonati.
  • Guarnizioni di tenuta della guaina in quarzo sono in silicone trasparente anti-invecchiamento e non in teflon che risulta più sensibile all'attacco dei raggi UV.
  • Gli accenditori sono CE testati e validati, sia di produzione estera che di produzione italiana QLT
  • Sono sempre disponibili i pezzi di ricambio e i materiali di consumo
Presenti sul sito nella sezione debatterizzatori acqua

Debatterizzatori UV da 4 - 6 - 11 - 16 - 30 - 55 Watt  per portate da 2 a 30 litri al minuto
impianto UV 55 Watt
particolare debatterizzatore UV 55 Watt
piccolo debatterizzatore 4 Watt

Erogatori acqua: Corso Tecnico 18 marzo 2016


CORSO TECNICO GWS 18 Marzo 2016 - FRIGOGASATORI
frigogasatore 50 litri
MF 50


La giornata è suddivisa in 3 moduli della durata di  1 ora e mezza


ore 9.30 - Manutenzione ordinaria 

- Come perseguire gli obiettivi di pulizia e sanificazione. Quali procedure tecniche seguire, come  gestire la necessaria parte burocratica
- Come prevenire guasti, allungare la vita dell'impianto e limitare gli interventi straordinari

ore 11.00 - Manutenzione straordinaria 

- Le normali operazioni necessarie, come svolgerle in sicurezza ed efficacia.
- Come intervenire rapidamente su guasti con materiale adatto e con soluzioni transitorie di ripiego.
- Analisi del problema e definizione della tipologia di guasto

ore 12.30 - 14.00  - Pausa pranzo
ore 14.00 -  Come trasformare un impianto erogatore d'acqua fredda e frizzante da soprabanco a sottobanco
Quando un impianto soprabanco ha svolto il suo lavoro e non è più presentabile, è spesso possibile trasformarlo in sottobanco, ed utilizzarlo come muletto o noleggiarlo. Oltre alla parte teorica procederemo alla trasformazione di uno o più impianti nel nostro laboratorio.

Termine previsto del corso - ore 16.00

Il corso si tiene a Genova presso la nostra sede, 
in Salita al Garbo 2 ente A2
 Cliccare sul link seguente per programmare il percorso: https://goo.gl/maps/vV2TdxvYJfE2

La quota partecipativa di 20 € a persona è legata ai costi di ristoro.

Il numero dei posti disponibili è limitato. Vi invitiamo a farci pervenire le adesioni entro e non oltre il 10 marzo 2016.

Al termine del corso verrà rilasciato attestato di partecipazione

lunedì 22 febbraio 2016

Notizie distorte, Amburgo e l'acqua in bottiglia

In diversi siti Italiani è comparsa la notizia sul bando dell'acqua in bottiglia nella città di Amburgo.  Nella foga di diffondere notizie positive, in questo caso la riduzione del consumo di acqua confezionata, con la prassi del copia incolla  il significato reale della notizia è stato distorto.

Il documento della Città di Amburgo e si riferisce alle buone pratiche da adottare da parte della pubblica amminstrazione ossia si tratta di Linee guida per acquisti sostenibili. Vedi documento

Non si tratta ad oggi di un divieto, ma di una indicazione per acquisti da parte dell'amministrazione pubblica per una forte attenzione al tema ambientale. Sono sconsgliati tutti gli oggetti usa e getta, sopratutto se in plastica, oltre alle bottiglie e alle capsule per il caffe, anche stoviglie e bicchieri in plastica.

Dai titoli che si leggono sui siti, si potrebbe pensare  che nella Città di Amburgo è stato vietato l'utilizzo dell'acqua in bottiglia di plastica.  Una precisazione dovuta.

mercoledì 17 febbraio 2016

Alcune indicazioni per eliminare l'acqua in bottiglia



Come eliminare l’acqua in bottiglia: piano d’azione per l’anno 2016


Magazzino di acqua in bottiglia
Tutti hanno ben chiaro l’entità del disastro ambientale che rappresenta l’acqua in bottiglia monouso in plastica. Se avete bisogno di una rinfrescata a riguardo vi consigliamo di leggere i fatti e nozioni che elenchiamo nel seguente articolo:
  • In quanto specie, l’uomo beve più di 100 miliardi di dollari di acqua in bottiglia all'anno. Questo rappresenta 50 miliardi di bottiglie, 1.7 miliardi delle quali sono vendute in Italia (proprio dove è distribuita dal rubinetto una delle acque più buone e sicure al mondo).
  • Questo significa che circa 17 milioni di barili di petrolio sono usati ogni anno per produrre queste bottiglie in plastica che usiamo, per gettare subito dopo.
  • Come se non bastasse, per la produzione di questa bottiglia è necessario il triplo della quantità di acqua di quella che andrà effettivamente a riempire la bottiglia. 
  • Più grave ancora, più dell’ 80% di queste bottiglie ovviamente termina il suo viaggio nelle discariche, ai lati delle strade, e nei corsi d’acqua
Qualcosa deve cambiare, e il miglior punto dal quale iniziare è se stessi. Vi chiedete come affrontare il problema? Ecco un piano d’azione in 5 punti per riuscire a diventare parte della soluzione.
  1. Procuratevi una bottiglia riutilizzabile per acqua (possibilmente senza Bisfenolo A se scegliete una bottiglia in plastica). Portatela con voi ogni volta che uscite di casa. Inizialmente potrà risultare faticoso, ma con il tempo diventerà automatico come portare con sé il portafoglio o il telefono.
  2. Non usate più bottiglie in plastica usa e getta. Non acquistatele e non riutilizzatele in nessun caso. Sono progettate per un uso singolo, e, se utilizzate più volte, potrebbero rilasciare sostanze nocive che non vogliamo nel nostro corpo. Se proprio dobbiamo comprare acqua in bottiglia, è consigliabile leggere bene l’etichetta. Verificate che la fonte di imbottigliamento sia nelle vostre vicinanze, bere acqua con centinaia di chilometri di trasporto su gomma non fa bene all'ambiente e all'acqua confezionata. Siate sicuri di comprare solo acqua proveniente da sorgenti protette.
  3. Informatevi sulla vostra acqua del rubinetto. Chiamate la compagnia che vi fornisce l’acqua e richiedete dei report sulla qualità dell’acqua della vostra città. Se siete fortunati, dato che tutti i fornitori di acqua sono tenuti a fornire un report annuale sulla qualità dell’acqua erogata ai loro clienti, potreste trovarlo anche sul loro sito internet o in bolletta.
  4. Una volta che conoscete la qualità della vostra acqua, procuratevi un sistema di filtrazione per rimuovere le sostanze indesiderate e migliorare le caratteristiche organolettiche.
  5. Sostenete le iniziative locali per eliminare l’acqua in bottiglia, partecipando attivamente a raccolte fondi e campagne di sensibilizzazione. Molte di queste azioni sono create per diffondere una più profonda consapevolezza dei rischi e dei costi – ambientali e non – dell’acqua in bottiglia.

venerdì 12 febbraio 2016

John Guest raccordi rapidi Roma

John Guest, raccordi rapidi e tubi un distributore a Roma

A Roma in via Migliarini 16 abbiamo in pronta consegna un ampio spettro di raccordi rapidi tipo John Guest. Nel nostro centro di distribuzione sono presenti diverse figure proprie del settore del trattamento dell'acqua potabile.

La gamma di raccordi rapidi presente a Roma è la stessa di quella visibile sul nostro sito, per questioni di comodità nella ricerca abbiamo ordinato i raccordi per tubo con passo metrico e per tubo con passo in pollici.

Raccordi rapidi tipo John Guest passo metrico

raccordi rapidi tipo Joun Guest
Raccordi rapidi metrici
I raccordi rapidi di colorazione nera sono sempre per tubi con passo metrico. Vengono utilizzati per la maggiore su impianti costruiti o assemblati in Italia. Principalmente i raccordi tipo John Guest  con passo metrico li troviamo negli erogatori prodotti da Asset, Cosmetal, Zerica, RG impianti, Frigeria. I raccordi rapidi con passo metrico trovano impiego maggiormente negli impianti domestici. Gli impianti per la ristorazione a volte utilizzano anche raccordi rapidi con passo in pollici.

Raccordi rapidi tipo John Guest passo in pollici (sistema imperiale)

John Guest raccordi in pollici
Raccordi rapidi per tubi in pollici
I raccordi rapidi con la colorazione grigia (a volte bianchi) sono per tubi con passo in pollici.  Sono utilizzati negli impianti ad osmosi inversa di importazione e nelle macchine per la ristorazione.  Questo perchè gli impianti della ristorazione hanno come origine gli standard Coca-cola per i gruppo pre e post mix. Celli, CEM, Vin Service, Berbex sono le ditte che utilizzano raccordi in pollici per gli impianti erogatori per la ristorazione.

Nel nostro punto vendita rivolto ai professionisti a Roma sono disponibili oltre 160 tipo di raccordi in pronta consegna. Dritto maschio, Dritto Femmina, codolo, gomito, riduzione, derivazioni, raccordo a T, etc...
Per richieste particolari ci si deve rivolgere alla nostra sede centrale a Genova.

I tubi in polietilene per uso alimentare sono disponibili in diverse colorazioni, a magazzino teniamo trasparente, bianco e nero.

Non abbiamo menzionato le valvole di non ritorno, e gruppi particolari e raccordi metallici che sono sempre disponibili nel nostro centro a Roma.

Per maggiori informazioni sui raccordi rapidi tipo John Guest a Roma, vi invitiamo a contattarci direttamente o  a farci visita presso il nostro centro:


GWS  Roma
Via migliarini 16
Tel  0672677050

Orario di apertura: dalle 8.30 alle 13.00 dalle 14.00 alle 18.30

Oltre ai raccordi ad innesto rapido in plastica sono disponibili anche i raccordi metallici


Sono disponibili anche i tubi in polietilene, con passo metrico e con passo in pollici

matassa tubo per impianti osmosi
matassa tubo John Guest

giovedì 11 febbraio 2016

Scelta debatterizzatori UV per acqua



GLI IMPIANTI DI DEBATTERIZZAZIONE UV PER ACQUA: COME SI SCELGONO

Dimensionamento standard

Il dimensionamento di un debatterizzatore UV non è semplice, tuttavia per tutte le situazioni standard è possibile individuare il modello più idoneo conoscendo solo alcuni parametri:
  •          Portata massima da trattare e connessioni idrauliche
  •         Trasmittanza UV254
  •         Presenza di solidi sospesi
  •         Analisi microbiologica con la determinazione dei parametri previsti dalla legge
La conoscenza di questi parametri permette di dimensionare al meglio il debatterizzatore UV pertanto la loro determinazione, di norma, è richiesta. Più informazioni si hanno sull’acqua e tanto meglio si può intervenire con il trattamento e l’apparecchio più idoneo.
A parte la portata d’acqua, per gli altri parametri occorre fare analizzare un campione d’acqua, che deve essere prelevato con cura utilizzando un apposito flacone che, una volta riempito, deve essere portato nel minore tempo possibile e possibilmente refrigerato presso il laboratorio. I solidi sospesi possono essere eliminati con una semplice prefiltrazione (per la buona resa di un debatterizzatore UV la loro concentrazione idealmente non dovrebbe superare i 10 mg/L), operazione che serve anche a chiarificare l’acqua e a migliorarne la trasmittanza. Per le applicazioni standard la scelta di un debatterizzatore UV viene spesso fatta in autonomia, consultando il catalogo dei prodotti e scegliendo unicamente sulla base del valore della portata da trattare. Comunque il consiglio è di interpellare sempre il nostro Ufficio Tecnico.
Sterilizzatore UV 55 Watt per acqua
Debatterizzatore UV 55 Watt


Criticità e limiti

·     La guaina di quarzo protettiva della lampada UV nel tempo si opacizza. Anche l’acqua più pulita e trasparente rilascia dei residui che si depositano con il tempo sulla superficie della guaina opacizzandola. Per questo è importante pre-filtrare. Un problema analogo, ma di più difficile soluzione, è dato dalle acque calcaree che possono sporcare la guaina lasciando incrostazioni biancastre. I piccoli debatterizzatori  UV usati in ambito domestico generalmente non sono muniti di alcun tipo di dispositivo per la pulizia della guaina, tale operazione deve pertanto essere fatta manualmente, con intervalli dipendenti dalla qualità dell’acqua. Prevedere un by pass in fase di installazione consente di continuare ad utilizzare l’acqua anche durante le fasi di assistenza tecnica.
·         Un apparecchio UV, a differenza dei disinfettanti chimici ed in particolare del cloro, non offre garanzia sull’ acqua una volta trattata, che si può facilmente ricontaminare, per questo motivo l’installazione di apparecchio UV deve essere fatta con criterio. Per esempio un impianto UV dovrebbe essere sempre installato a valle di una serie di trattamenti dell’acqua e il più vicino possibile al punto di erogazione, per evitare appunto nuove contaminazioni.
·         Non tutti gli impianti sono uguali. I componenti e la qualità dei materiali fanno la differenza e possono motivare il prezzo. Ad esempio lampade UV di origine cinese sono sicuramente più economiche ma non nel tempo perdono maggiormente di efficienza e sono più sensibili alle accensioni e agli spegnimenti. Tutti i materiali che vengono in contatto con l’acqua devono essere certificati, così come le parti elettriche.


Vantaggi e punti di forza

·         Il potere germicida della radiazione ultravioletta è molto elevato nei confronti di tutti i ceppi microbici, anche di quelli che presentano molta resistenza al trattamento con il cloro come il Cryptosporidium.
·         L’azione della radiazione UV è velocissima, non servono vasche di accumulo e lunghi tempi di contatto, bastano i pochi secondi di esposizione alla luce della lampada germicida richiesti dall’acqua per passare attraverso l’apparecchio.
·         Il gusto rimane inalterato perché non si aggiunge e non si toglie nulla all’acqua, la radiazione UV agisce solo sulla carica microbica eventualmente presente mentre tutte le altre caratteristiche dell’acqua rimangono inalterate. Questa grande caratteristica rende la tecnologia UV molto interessante e sempre più ricercata nel trattamento delle acque da bere, soprattutto per quelle di sorgenti e pozzi che vengono rese microbiologicamente potabili senza alcuna alterazione del sapore.