mercoledì 23 novembre 2016

Ricarica Bombole tipo Sodastream a Milano

A Milano il nostro nuovo servizio di consegna a domicilio delle bombole compatibili con tutti i gasatori da tavolo, modelli (Sodastream, Beghelli, Imetc, Gas Up, Happy fritz)  ha un grande successo e quindi (siamo in Italia ) hasuscitato un vespaio.

Il servizio per le bombole compatibili Sodastream già attivo a Genova da diversi anni è stato esportato a Milano con successo, con una piccola variazione, a Genova  non ce la sentivamo di salire sui monti in bicicletta e quindi utilizzavamo scooter, a Milano, città notiriamente senza salite impegnative, ci appoggiamo a UBM, il servizio  di consegna a domicilio in bicicletta.

Tutti a ridire per i prezzi bassi e la nostra concorrenza spietata.

Le lamentele più ridicole  da parte dei nostri concorrenti

Non potete ricaricare i nostri cilindri....
Il nostro gas  Co2 è il migliore di tutti....
I vostri prezzi sono senza pagare le tasse...

I cilindri sono del cliente che li ha comprati, e nostra cura dire chiaramente la ricarica è fatta da noi sotto la nostra responsabilità con Co2 Alimentare E290  con lotto di produzione e tracciabilità..
Il Gas co2 e puro al 99,999 % come richiesto dalla legge, se uno deve affermare reclame commerciali per chiedere prezzi elevati faccia pure, le nostre bombole sono a 9 €  consegnate a casa

Per maggiori informazioni vai alla pagina dedicata

Ricarica bombole CO2 tipo Sodastream Imetec Beghelli
Servizio di ricarica bombole CO2 tipo Sodastream Imetec Beghelli

Ricarica bombole CO2 da 450 gr a soli 9 euro iva compresa, consegnata a casa (minimo due pezzi) in tutto il territorio di Milano tangenziale.

Il servizio è con pieno per vuoto, ciò significa che il nostro collega si presenta presso luogo scelto da voi, ritira le bombole vuote (minimo 2 pezzi) ridando contestualmente le bombole piene. Questo vale per le bombole dei gasatori domestici, tipo Soda stream, Wassermax, Beghelli, Imetec.
Le nostre bombole Co2 sono tutte certificate e a norma. Seguono la tracciabilità del prodotto come richiesto dalle leggi che disciplinano l’industria alimentare.
Tutte le nostre bombole sono caricate con co2 alimentare  E290,  sono sigillate ed hanno il lotto di produzione.

Le bombole hanno un attacco universale ACME2G. Si possono utilizzare su tutti i gasatori da tavolo presenti sul mercato italiano.
Le principali marche sono Sodastream, Imetec, Happy frizz, Wassermax, Beghelli.

Per ulteriori informazioni contattaci telefonicamente al 345.172.71.64

venerdì 4 novembre 2016

Erogatori acqua : come operare correttamente, norme, SCIA, etc...

Prendendo spunto dalle recenti azioni sanzionatorie da parte delle ASL e dalle segnalazioni prevenuteci da diversi colleghi che operano nei ristoranti con impianti di Acqua alla Spina  facciamo il punto della situazione ricapitolando la normativa alla luce degli ultimi aggiornamenti.

La somministrazione di acqua potabile trattata è concessa nei pubblici esercizi, l'esercente ha facoltà di porre in vendita l'acqua trattata


DLgs 181-2003  articolo 13.
E'  richiesta  una corretta informazione alla clientela sulla natura dell'alimento somministrato. La dicitura "acqua potabile tratattata" deve essere posta sui contenitori e/o sull'impianto

La responsabilità della qualità dell'acqua erogata è sempre a carico dell'OSA (operatore settore alimentare)

 

Regolamento UE 852 (Haccp)
Salvo delega formale, il ruolo è a carico del legale rappresentatnte dell'attività.  
L'operatore del settore alimentare redige il piano HACCP e definisce le azioni necessarie per garantire la sicurezza alimentare.  
Nel caso degli impianti per per il trattamento dell'acqua potabile, L'OSA deve assicurareil rispetto dei parametri di potabilità dell'acqua.
Le analisi periodiche sulla qualità dell'acqua erogata  non sono obbligatorie, ma è obbligatorio predisporre le adeguate verifiche (periodiche) per garantire la qualità del servizio...

La qualità dell'acqua erogata


L'acqua erogata  deve rispondere ai criteri di potabilità  DL 31/2001 e sm - Attenzione la direttiva 1787 CE  impone la revisione del DL entro ottobre 2017- Le caratterisitche dell'acqua non possono peggiorare anche rimanendo all'interno dei parametri di potabilità DM 25-2012. L'eventuale variazione dei parametri di potabilità devono essere noti e comunicati alla clientela Linee  Guida DM 25


La qualità del sistema di filtrazione 


I sistemi di filtrazione  devono rispondere ai requsiti imposti dal DM 174-2004 (anche questo in revisione per il 2017) ossia sulla qualità dei materiali a contatto con l'acqua destinata al consumo umano. I componenti devono essere certificati da un laboratorio accreditato.

L'efficacia del trattamento dell'acqua potabile deve essere validata presso ente terzo. Le sue carattersitche devono essere dichiarate e supportate da analisi presso laboratorio DM 25-2012

Gli addempimenti delle comunicazioni di Legge


La novità contenuta nelle ultime Linee Guida Dm 25 è la predisposizione di un Registro di Impianto, che raccoglie le necessarie  dichiarazioni di conformità dell'apparecchiatura, del sistema di filtrazione e del lavoro di installazione DM 37/08.

In fase di apertura di un nuovo locale le dichiarazioni di conformità sono parte integrante della SCIA (Segnalazione Certificata Inizio Attività).
Nel caso di installazione di un impianto ad azienda già avviata il regolamento CE 852 art 6 comma 2 impone la comunicazione all'ASL - SIAN (Servizio Igene Alimenti e Nutrizione) dell'avvenuta installazione di qualsiasi sistema di trattamento acqua, sia esso un addolcitore  o un erogatore d'acqua destinata al consumo umano.

  La manutenzione


Il DM 25 e le sucessive Linee  Guida impogono la dicitura "questo impianto necessita di regolare manutenzione per far si che l'acqua erogata mantenga" le caratterisitche di potabilità.
Sempre lo stesso decreto impone alle aziende costruttirci/distributrici di definire il protocolli  e le procedure per la manutenzione degli impianti di trattamento, al fine di garantire  un'acqua  con caratteristiche elevate. Sta  poi all'OSA gestire e verificare che le manutenzione vengano fatte  con i criteri e i tempi indicati  dal costruttore/distributore


martedì 4 ottobre 2016

Erogatori d'acqua alla spina, una multa pericolosa.

Abbiamo ricevuto da un nostro collega una segnalazione di una multa che potrebbe far scuola in Italia.

In un ristorante della Valle d'Aosta, durante una ispezione ASL in un locale è stato notato un impianto d'acqua microfiltrata. Da un controllo telematico è risultato che non vi era comunicazione al Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (SIAN) della Segnalazione Certificata Inizio Attività (SCIA) eseguita attraverso lo Sportello Unico Enti Locali S.U.E.L -Valle d'Aosta dell'avvenuta installazione di detto impianto.

Tale mancanza è stata sanzionata con 1000 € di multa.

Il regolamento CE  di riferimento è il n 852 del 2004, che recita a tal proposito all'articolo 6 comma 2:


In particolare, ogni operatore del settore alimentare notifica all'opportuna autorità competente, secondo le modalità prescritte dalla stessa, ciascuno stabilimento posto sotto il suo controllo che esegua una qualsiasi delle fasi di produzione, trasformazione e distribuzione di alimenti ai fini della registrazione del suddetto stabilimento.
Gli operatori del settore alimentare fanno altresì in modo che l'autorità competente disponga costantemente di informazioni aggiornate sugli stabilimenti, notificandole, tra l'altro, qualsivoglia cambiamento significativo di attività nonché ogni chiusura di stabilimenti esistenti

L'apparato sanzionatorio  è contemplato nel DL 193 del  6 novembre 2007 che recita:


Salvo che il fatto costituisca reato, chiunque, nei limiti di applicabilità del regolamento (CE) n. 852/2004 ed essendovi tenuto, non effettua la notifica all'Autorità competente di ogni stabilimento posto sotto il suo controllo che esegua una qualsiasi delle fasi di produzione, trasformazione e distribuzione di alimenti ovvero le effettua quando la registrazione è  sospesa o revocata, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 1.500 a euro 9.000 o con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 500 a euro 3.000, nel caso in cui, pur essendo condotte presso uno stabilimento già  registrato, non siano state comunicate all'Autorità Competente per l'aggiornamento della registrazione"


La questione non è di poco conto, negli anni abbiamo registrato un notevole cambiamento culturale e normativo, la disciplina dell'acqua destinata al consumo umano,ossia dell'acqua potabile è assimilata in toto al concetto di alimento (oggi le uniche resistenze a tale mutazione culturale proviene solo dal mondo degli acquedotti, che a fatica dovrebbero adeguarsi alla normativa sugli alimenti, mente  sono ancorati al concetto di acqua potabile).

PRESTO NUOVE INFORMAZIONI IN MERITO




martedì 6 settembre 2016

Genova, allarme bombole Co2 scadute

Allarme bombole Co2 con collaudo scaduto a Genova


Il nostro lavoro quotidiano nel campo del trattamento acqua ci porta a contatto diretto con la realtà cittadina di Genova, città dove è presente la sede principale di GWS.

Da ormai parecchio tempo notiamo un aumento di bombole per gasatori da tavolo scadute, non ritirate dal mercato, continuamente riempite illegalmente e riproposte sul mercato.
Troviamo a Genova sul mercato bombole con collaudo scaduto da pochi mesi, ma anche parecchi cilindri  in alluminio con ultimo collaudo addirittura nel 2013.

attenzione collaudo scaduto
Bombola scaduta nel 2015

Riempire bombole con collaudo scaduto e' una operazione ILLEGALE ed estremamente PERICOLOSA.


Le bombole dei gasatori da tavolo hanno una pressione interna di 60 Bar, nel caso di deflagrazione della bombola le conseguenze sono mortali.

La legge prevede che  ogni 10 anni le bombole siano soggette ad un collaudo per verificare ed assicurarne le caratteristiche meccaniche. Il collaudo ha un costo, persone prive di scrupoli non se ne curano sperando che tutto fili comunque liscio, ma si sa l'importante è incassare soldi.
Bombola  co2  gasatore  collaudo scaduto
Bombola Co2 scaduta 2013

Chi commercializza le bombole scadute e riempite illegalmente lo fa basandosi sull'ignoranza e approfittando della fiducia delle persone. Sulle bottiglie dei gasatori da tavolo è impressa la data di scadenza, ed è ben evidente che ogni 2 anni vanno sostituite.  Per le bombole di co2 non esiste un avvertimento diretto, ma solo una data impressa sul cilindro in alluminio  che pochi sanno cosa significhi.

Bombola a norma di legge (sino al 2022)

venerdì 26 agosto 2016

Corso tecnico addolcitori

CORSO TECNICO GWS

Roma  - 23 settembre 2016 

ADDOLCITORI



Ore 9.30 - Caratteristiche principali e funzionamento dell'addolcitore

- Il principio di funzionamento
- I componenti principali
- Tipologie di addolcitori

Ore 10.30 - Dimensionamento dell'addolcitore


- Dati di progetto
- Scelta tipo di addolcitore
- Dimensionamento e calcolo:
   calcolo delle colonne a scambio ionico
   calcolo volume resina
   calcolo della portata specifica di esercizio
   durata ciclo operativo
   calcolo consumo NaCl/ciclo (sale)


Ore 11.15 - Pausa Caffe


Ore 11.30 - Installazione addolcitore

- Condizioni necessarie per l'installazione
- Regolazione delle differenti testate



Ore 12.30/13.45 - Pausa pranzo
 

Ore 14.00 -  Problematiche addolcitori e loro soluzione

-  Errori di installazione
-  Difetti  di regolazione
-  Guasti più frequenti, usura dei compoenti e parti di consumo



Ore 15.00 -  Norme e leggi  di riferimento 


Ore 15.30 -  Manuali


Termine previsto del corso - ore 16.00

Il corso si tiene a ROMA presso la nostra sede, 
in Via Migliarini 16c
https://goo.gl/maps/k3fbBcfEYGT2


La quota partecipativa di 20 € a persona è legata ai costi di ristoro.

Il numero dei posti disponibili è limitato. Vi invitiamo a farci pervenire le adesioni entro e non oltre il 10 settembre 2016.

Al termine del corso verrà rilasciato attestato di partecipazione


Per richiedere informazioni o confermare la vs partecipazione, potete contattare il numero 0672677050 oppure 0107451845
sales@gwsonline.it - roma@gwsonline.it

mercoledì 27 luglio 2016

L'acqua frizzante fa male ?



E' una domanda classica del periodo estivo, si potrebbe dire annosa...

L'acqua ricca di co2, ossia anidride carbonica alimentare E290 disciolta sotto forma di acido carbonico, ha diverse proprietà, vediamo quali:

1) L'acqua frizzante disseta di più ?  No, possiede una leggera funzione anestetizzante delle papille gustative (da qui il piacere è il momentaneo sollievo dalla sete)

2) Aiuta la digestione? SI,  stimola la produzione gastrica dell'acido cloridrico, e quindi aiuta le persone con una digestione lenta (non indicata a chi soffre di iper secrezione acida-ossia ulcere ed erosioni gastriche)

3) Toglie la fame ?  No, non ha effetto di ridurre la sazietà anzi pare il contrario. ( Nutrition, Metabolism & Cardiovascular Diseases") Non a caso si utilizza in alcuni aperitivi....

4 ) Nei casi di aerofagia, ossia di gonfiore dovuto all'assunzione di aria durante il pasto, ossia aerofagia dello stomaco è da sconsigliare l'acqua frizzante. Nei casi in cui l'aerofagia sia dell'apparato intestinale l'acqua gassata inibisce la fermentazione con effetti positivi.


5) L'acqua frizzante ha un apporto calorico?   No, l'acqua frizzante non contiene calorie, La C02 alimentare E290 è un addittivo per definizione senza calorie

6) E' causa di osteoporosi ?    NO,  non ha nessun effetto negativo sull'assorbimento del calcio nelle ossa.   (fare attenzione invece alla Cola)

In sostanza, a parte casi patologici non ci sono contro indicazione nel farsi sane bevute di acqua frizzante !
Acqua frizzante a casa tua

martedì 19 luglio 2016

Acqua, erogatori e macchine caffe una pratica scorretta

Perché è sbagliato nei bar utilizzare lo stesso filtro delle macchine del caffè per l'erogatore d'acqua fredda e frizzante ?



In alcune occasioni abbiamo visto bar e piccole tavole calde utilizzare un sistema di filtrazione comune per le macchine del caffè e per l'erogazione di acqua potabile trattata.

Esprimiamo forti dubbi in merito a questa pratica in quanto il trattamento dell'acqua per le macchine del caffè è totalmente diverso da quello dell'acqua destinato al consumo umano.

filtri anticalcare per macchine caffe
Gli impianti di filtrazione delle macchine del caffè hanno come prerogativa l'abbattimento del calcare presente nell'acqua. Troppo calcare rovina rapidamente le macchine da caffè e nello stesso tempo modifica il gusto del caffè. I sistemi di filtrazione per le macchine del caffè sono concepiti con resine a scambio ionico, by pass per dosare la durezza oppure filtri con polifosfati (invero assai rari).

 

 


Gli impianti di filtrazione delle macchine del caffè prestano poca attenzione al tema della carica batterica in quanto l'acqua è diretta alla caldaia che svolge egregiamente la parte battericida.


Gli erogatori d'acqua potabile trattata oltre a non dover aggiungere sostanze (ad esempio sodio o polifosfati) senza dichiararlo, devono garantire la purezza microbiologica dell'acqua erogata.

gruuppo di fitrazione per acqua


Il tema della purezza microbiologica, è garantita da filtri batteriostatici (cosa che i filtri delle macchine del caffè non sono) e debatterizzatori UV adeguati alla portata dell'erogatore. Inoltre è FONDAMENTALE associare un procedura di manutenzione periodica di sostituzione delle parti di consumo e di lavaggio di tutto l'impianto.

Il registro di impianto, raccomandato nelle linee guida del  DM 25-2012  (seconda revisione del 2015)  non è previsto per le macchine del caffè.  Questi locali hanno la documentazione in ordine ?





filtro batteriostatco Water Pro
Esprimiamo forti dubbi sulla pratica commerciale  di fornire in omaggio l'erogatore dell'acqua agli esercenti che acquistano il caffè da una determinata ditta. Fornire un servizio a costo zero, significa dover far tornare i conti con la fornitura del caffè e nello stesso tempo RISPARMIARE dove possibile sulla qualità del materiale impiegato, magari utilizzando filtri addolcitori al posto di filtri per la rimozione del cloro per il miglioramento organolettico e la prevenzione della crescita batterica. RISPARMIARE sulla qualità del servizio, ossia non fare le adeguate procedure di sanificazione periodica.

Chi lavora da tanti anni nel settore ben conosce la fatica e l'attenzione per garantire un'acqua fresca pulita e sana. Conosce bene la differenza tra un filtro Pre Coat argentizzato associato ad una lampada UV e una cartuccia a resine per l'abbattimento del calcare.  Conosce bene il tema delle sanificazioni periodiche che le cartucce vuote per il lavaggio dell'impianto con i prodotti battericidi, conosce bene il tema della pulizia dei becchi  di erogazione....

Un buon caffè lo si fa con acqua con poco cloro e 7 °f di durezza, una buona acqua da bere la si fa con niente cloro e assenza di carica batterica. A ciascuno il suo....