mercoledì 25 novembre 2015

Roma bombole di co2 per acqua frizzante, per erogatori e gasatori prezzi competitivi

Roma  ricariche e bombole nuove per acqua frizzante, in via Migliarini 16 accanto al GRA

In loco a Roma è presente un impianto per la ricarica immediata delle bombole da 2, 4, 5 Kg. Gas CO2 E290, ossia anidride carbonica alimentare.
Bombole nuove



Per le bombole dei gasatori da tavolo tipo Soda Stream, Beghelli, Imetec, Happy Fritz è disponibile il servizio pieno per vuoto:  ci consegnate le vostre bombole da 425 gr o 1 kg e noi vi lasciamo la bombola carica con tutti i requisiti richiesti dalla Legge italiana che garantiscono la sicurezza alimentare.
Tutte le nostre bombole hanno il lotto di produzione ed il sigillo di garanzia. In tempo di crisi è corretto cercare i prezzi più bassi, ma questo non deve essere a scapito della sicurezza alimentare e della qualità.


Per la ricarica e per i prezzi non temiamo confronti con nessuno (sempre che siano sigillate, con lotto di produzione e Gas E290).

 
Bombola da 425 Gr, ricarica pieno per vuoto - il prezzo è di 
        8 € iva compresa
(smettiamola con la pessima abitudine di esporre i prezzi senza IVA o peggio ancora di operare in nero)

Hai una bombola a marchio Soda Stream, Imetec, o altro ancora e vuoi mantenere la bombola con il tuo logo?  Non è un problema, ricarichiamo la tua bombola con Anidride Carbonica E290, certificata e garantita.


Per tutto il 2016 è attivo il segnapunti Acquasemplice
Raccogli i punti e ricevi sconti e premi
Ad ogni ricarica di bombola viene caricato un punto! Puoi ricevere un ricarica in omaggio, oppure bottiglie o addirittura un gasatore nuovo !

La ricarica delle bombole da 2, 4 o 5 KG è sempre effettuata nel rispetto dell'igiene alimentare e delle norme di sicurezza. Ricarichiamo tutti i tipi di bombola (sempre che abbiano il collaudo).

Prezzi Indicativi: Bombola da 4 kg CO2 E290 : Ricarica 25 € Iva Compresa

Per Maggiori informazioni per orari di apertura e disponibilità contattate il 0672677050

L'orario di apertura è dal Lunedì al Venerdì dalle 8.30 alle 13.00, e dalle 14.00 alle 18.30

Global Water Service - Via Migliarini 16 - Roma


giovedì 19 novembre 2015

La qualità dell'acqua a Napoli, quale filtro usare per un'acqua migliore

Bellissimo il sito dell'Arin di Napoli - informazioni dettagliate zona per zona sulla qualità dell'acqua a Napoli.

http://www.arin.na.it/index.php?id_page=4#blocco_250


Vi sono dati tra loro molto distanti come valori pur essendo le zone limitrofe. Ad esempio al Vomero la zona di c.so Duca D'aosta ha una durezza di 29 °F mentre quella di via Ligorio Pirro è di appena 18 °F.  In un caso potrebbe essere utile un sistema ad osmosi inversa, mentre nel secondo non è necessario arrivare a questo grado difiltrazione ed un filtro Everpure o Water Care è più che sufficiente.

I dati al punto di prelievo indicano una carica batterica pari a Zero, anche per il parametro di carica totale non patogena a 37 °C è sicuramente un dato positivo anche se fenomeni di contaminazione possono avvenire nella rete distributiva domestica anche a valori molto elevati, ad esempio nel caso si cisterne ed vasche non periodicamente mantenute.  In questi casi l'utilizzo di sistemi di sterlizzazione a mezzo di debatterizzatori a raggi UV è consigliata Sul nostro sito vi è un'ampia descrizione tecnica in proposito: Efficacia Debatterizzatori UV

A Napoli e provincia operano parecchie aziende serie per il trattamento dell'acqua potabile, per migliorarne le caratteristiche organolettiche e per soddisfare le esigenze dei cittadini.
Potete contattarci e vi forniremo i recapiti più appropriati.

Conviene l'osmosi inversa o la microfiltrazione ?  E' una domanda lecita, ma che non ha risposta una univoca. Dipende dall'acqua in ingresso e dalle necessità del singolo utilizzatore.




lunedì 16 novembre 2015

Report e le Case dell'acqua

Si accostano due questioni importanti che dovrebbero essere disgiunte, ossia il tema della manutenzione degli impianti di trattamento delle acque potabili, siano esse casette dell'acqua, siano erogatori al punto d'uso posti nelle scuole e le vicende di una figura assai discutibile dal recente passato criminale.

La miscela così confezionata può risultare esplosiva, potrebbe sembrare che tutti i gestori delle casette dell'acqua sono malavitosi e che la qualità delle acque erogate dai sistemi di trattamento al punto d'uso sia infima.

Vedi trascrizione della trasmissione  Report

Non è così.

Dietro il mondo del trattamento dell'acqua potabile operano centinaia di aziende sane e competenti. Esistono leggi e norme di riferimento ben chiare e precise, le sanzioni per chi non le rispetta sono elevatissime. Vien da chiedersi, come mai questi signori hanno vissuto e prosperato nel limbo, in assenza di controlli e procedure valide per tutti?

Il DM 25 e le successive linee guida sono molto chiare sulla responsabilità civile e penale di chi opera nel settore, ridicola è l'affermazione del comune e dell'ASL che non ne erano a conoscenza.

Non è un caso che esista una associazione di categoria che lavora da anni sul tema dell'assistenza e manutenzione degli impianti di trattamento dell'acqua potabile AMITAP. Tale associazione ha partecipato attivamente come consulente nella redazione della nuove linee guida, il registro di impianto è la conseguenza di questo lavoro. A Roma presso la Sede CNA, alla presenza di funzionari del Ministero della Salute l'associazione terrà un Convegno sui temi specifici del Registro di Impianto.

Report non si cura di confrontarsi con la stragrande maggioranza degli operatori nel settore, individua un soggetto poco serio e dal dubbio passato. Una classica trasmissione che non porta conoscenza ma solo emotività negativa.

Sul tema dell'arsenico in passato abbiamo già scritto su questo blog, non siamo fanatici dell'intervento in questo campo, per tanti motivi. Si tratta di acqua spesso non potabile, e renderla potabile è a carico di chi opera con responsabilità civili e penali definite dal DL 31/2001. Nel caso citato dal servizio di Report, la presenza di arsenico maggiore in uscita rispetto all'ingresso è sicuramente dovuta ad una cattiva gestione della manutenzione, dato che i filtri esausti rilasciano l'arsenico accumulato.

Il perché di un attacco al mondo delle casette dell'acqua sarà oggetto di un successivo post sul nostro blog.

martedì 10 novembre 2015

Convegno Amitap - registro di impianto



Convegno  Amitap – CNA
Roma 27 novembre 2015

Il trattamento dell’acqua potabile
Il Registro di Impianto – nuove Linee Guida
DM 25-2012

 

Ore 9.45 Registrazione Partecipanti  

Ore 10.00 Situazione generale, il lavoro dell’associazione
( Presidente AMITAP Da Ros )

Ore 10.30   Cosa sono e cosa non sono le Linee Guida del DM 25
Relazione sulle nuove linee guida
(Dott Rossella Colagrossi Ministero della Salute)

Ore 11.00   Il Registro di impianto, per il trattamento acqua
Un passo avanti nella certezza di chi lavora in maniera professionale
(Dott Guido Pesaro CNA-impianti)

Ore 11.45 Break

Ore 12.00 Punti salienti delle nuove Linee Guida
Questioni specifiche del trattamento al punto d’uso
(Eric Gambaro AMITAP)

Ore 13.00 Pranzo servito a buffet

Ore 14.00  La corretta prassi igienica per gli impianti nella Ristorazione
(Michele Carandente  AMITAP)

Ore 14.30  Importanza collaudo bombole Co2, gestione e rintracciabilità
(Alessandro Devoto  Gas Marine)

Ore 15.00  La comunicazione dell’Associazione sui Social Network, risultati ottenuti
(Enrico Giacomelli   Isesoftware)

Ore 15.30 Dibattito
Ore 16.00 Termine Lavori

Per maggiori informazioni : link al sito AMITAP