giovedì 4 giugno 2015

Striscia la notizia e le casette dell'acqua

La poco seria iniziativa di Striscia Notizia sulla casette dell'acqua. Un nuovo capitolo della guerra dell'acqua

Il servizio mandato in onda da Striscia la Notizia è poco serio. (Vedi servizio video)

1) il prelievo viene fatto da un soggetto non identificato e con procedure non conosciute
2) i risultati non sono noti,  solo un generico "sono fuori norma", oppure,  ancora peggio, "acqua sporca"
3)  Una casetta? tutte ? alcune ?  Anche ammesso che una casetta fosse con valori fuori norma, sarebbe bello capire come mai in una si e nelle altre no....

Siamo un po' stufi di rispondere ai continui attacchi terroristici, che hanno poco di scientifico e molto di superficiale.  Sarebbe mille volte meglio che i Signori di Striscia richiedessero il controllo da parte degli organi preposti e sulla base di questi fare poi le loro considerazioni.

Sembra di essere tornati al medio evo con accusatore, giudice, ed esecutore della sentenza (mediatica) tutti concentrati nella stessa persona.

Sentire parlare di acqua sporca, è  banalizzare in maniera non corretta.  NON SIGNIFICA NULLA !


A seguito delle precedenti puntate della guerra dell'acqua ( si muovono interessi miliardari) l'associazione di categoria dei manutentori ed installatori- AMITAP - è intervenuta presso il Ministero della Salute che ha ribadito che i parametri indicatori della carica batterica valgono solo per le acque confezionate e non per quelle ad uso estemporaneo, non sono sanzionabili  gli impianti che presentano carica batterica generica   a 22 o 36 °C 

QUESTO PERCHE' NON VI E' RISCHIO ALCUNO  PER LA SALUTE PUBBLICA E LA COSA E' DEL TUTTO NORMALE. (ALTRA COSA è LA PRESENZA DI BATTERI PATOGENI)

Recentemente per lavori di validazione dei filtri Omnipure serie UE abbiamo proceduto a testarne la resistenza alla carica batterica con acqua di rete .  Ebbene costantemente i valori dei paraemtri  indicatori della carica batterica a 22 e 36 °C dell'acqua in ingresso, ossia dell'acqua di rete fornita dall'acquedotto, era sempre sopra lo zero, osciallava tra 8 e 10 UFC.  Ovviamente non c'era nessun problema di potabilità.

Le norme che regolano l'installazione e la conduzione degli impianti di trattamento al punto d'uso e nello specifico le casette dell'acqua  sono assai stringenti.  Oltre a norme tecniche, vi è una filiera ben precisa delle responsabilità.  Le nuove Linee Guida del DM 25 sono un ottimo strumento per garantire la qualità dell'acqua erogata

1 commento:

Pier Franco Gottero ha detto...

Sono pienamente d'accordo con il Vostro commento e appoggio la vostra situazione che vede i commentatori dei notiziari sempre a caccia di truffe generalizzando superficialmente, se un ristoratore somministra alimenti non buoni occorre punirlo e pubblicarne le motivazioni, non sostenere di evitare tutti i ristoranti.....


Gottero Pier Franco, titolare del marchio BeviAmo e gestore di impianti pubblici e prvati in Biella/Vercelli.