mercoledì 8 ottobre 2014

Crisi delle bollicine ?

Meno bollicine negli USA per Soda Stream


Da fonti giornalistiche  riportiamo


Wall Street: tonfo per SodaStream (-20,5%), deludono le stime di vendita

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - New York, 07 ott - Wall Street e' tutt'altro che frizzante per SodaStream. L'azienda israeliana di gasatori d'acqua e' in picchiata di quasi il 20,5% sul Nasqad, con azioni a poco meno di 22 dollari. La societa' ha rilasciato stime sotto le aspettative per il terzo trimestre: il produttore prevede ricavi per 125 milioni di dollari, al di sotto dei 154 milioni previsti dagli analisti e dei 145 milioni messi a segno nello stesso periodo dell'anno scorso. Il ribasso fa seguito a vendite "deludenti" e spinte all'ingiu' dal calo nei consumi di bevande gassate negli Stati Uniti. Dopo i picchi di fine anni '90, la maggiore educazione su rischi di diabete e obesita' ha portato a una drastica riduzione della domanda e delle calorie impiegate nelle bibite. L'amministratore delegato Daniel Birnbaum ha spiegato che l'azienda potrebbe riposizionarsi su prodotti piu' "naturali", strizzando l'occhio alle linee per benessere e salute gia' studiate da altri colossi del beverage come Coca Cola. Il mercato, per ora, resta scettico. Le azioni sono calate del 44% dall'inizio dell'anno, dopo un rally del 10% che aveva accompagnato i risultati oltre le aspettative nel trimestre chiuso a giugno: ricavi su del 6,6% a 141,2 milioni, contro i circa 140 previsti da alcuni analisti.
A24-Aaa (RADIOCOR) 07-10-14 18:51:10 (0603) 5 NNNN

 Il mercato dell'acqua frizzante negli USA è da sempre spinto  dal marketing aggressivo, non esiste una vera e propria tradizione di bere frizzante, mentre in Italia e nei paesi dell'est esiste una lunga tradizione in proposito.

In altri paesi dell'Unione Euriopea, l'acqua frizzante ha da sempre  un mercato di nicchia stabile, vedi Perier  in Francia o  Ramlosa in Scandinavia




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