sabato 29 marzo 2014

Altroconsumo e i filtri domestici.



Una risposta ad  Altroconsumo sui sistemi di filtrazione 

l’acqua come alimento è oggetto di norme ben precise, sia che sia essa imbottigliata, fornita tramite acquedotto, oppure fornita come acqua potabile trattata.
Il concetto di potabilità le accomuna, nel senso che non devono nuocere  in alcun modo alla salute umana.  La normativa prevede  una tabella con i limiti di parametro ormai del tutto simili tra le diverse tipologie.  E’ da notare che il parametro cloro non viene normato in quanto si ritiene fondamentale la protezione  contro l’eventualità di epidemie idro-diffuse, a discapito di odore, sapore e presenza di eventuali sottoprodotti di disinfezione che si formano per la presenza  di cloro copertura.
La larga diffusione delle acqua minerali  non può essere attribuita alla sola martellante campagna pubblicitaria, ma risponde all’esigenza da parte dei cittadini  di bere acqua non solo potabile ma anche buona e piacevole da bere.
I sistemi di trattamento dell’acqua potabile  possono essere molteplici, a seconda della  tipologia di trattamento,  che spesso è  in piccolo quello  già utilizzato a livello macro per la potabilizzazione dell’acqua di rete. Ad esempio carboni attivi, filtri del particolato  ed anche osmosi inversa.  La differenza tra questi processi industriali e il trattamento al punto d’uso è legata al fatto  che nel primo caso viene aggiunta  una quantità di ossidante, sia esso ipoclorito  o biossido di carbonio per impedire l’eventuale sviluppo microbiologico – la cloro copertura –

Il trattamento al punto d’uso, migliora la caratteristiche organolettiche in alcuni casi riduce la presenza di inquinanti, ad esempio i sottoprodotti come cloriti e trialometani, il punto critico è l’eventuale sviluppo  di carica batterica.  Problema che si risolve con i moderni sistemi di filtrazione progettati e validati per far fronte a questa criticità associata nello stesso tempo una adeguata manutenzione periodica  di pulizia e di sostituzione delle parti di consumo. 

 Il Dm 25  del 2012, unica legge a livello europeo a disciplinare il settore, impone che le ditte costruttrici o importatrici, dichiarino l’efficacia del sistema  sulla base di test eseguiti presso laboratori riconosciuti.  Nello stesso tempo  devono predisporre le procedure di manutenzione anch’esse validate.

Sul tema specifico di Altro Consumo, del mese di Marzo 2014   devo purtroppo sottolineare la genericità delle analisi e la mancanza di approccio scientifico. Nella tabella che mette a confronto i diversi sistemi ad osmosi e i filtri a struttura composita  quello che risulterebbe fortemente  negativo è l’aumento di metalli pesanti dopo la filtrazione a Carboni Attivi.  Scientificamente ciò non è spiegabile adducendo ad una qualità dei filtri, nella letteratura scientifica non risulta la capacità del carbone vegetale di generare e rilasciare metalli. Tranne il fatto  che saturata la loro capacità di trattenimento e non adeguatamente mantenuti rilascino quanto tolto in precedenza – quindi il problema si sposta sulla cattiva manutenzione e sull’acqua di rete non adeguata –

Sicuramente la richiesta di  maggiori controlli periodici da parte degli enti preposti per la verifica della qualità dell’acqua erogata, sia di rete che dalle strutture con trattamento non può che trovare il favore di chi crede fortemente nella possibilità di miglioramento  in tutti i campi. 

Misurare un fenomeno è la base di ogni approccio che voglia governare e migliorare un processo.  Sono parecchie le aziende che operano nel settore del trattamento dell’acqua potabile che seguono protocolli di analisi e controllo degli impianti installati. A tal proposito ricordo che per  tutti i settori pubblici, esercizi  commerciali, mense, uffici, casette dell’acqua chi opera è Operatore Settore Alimentare e risponde secondo l’HACCP con adeguato manuale e controllo dei punti critici.

Chi opera nel settore ben sa che non esistono formule magiche, ma solo una somma di fattori che portano a garantire un’acqua sana, potabile e piacevole. Rispetto delle norme, qualità del prodotto, qualità dell’assistenza, sarebbe bene che Altroconsumo si ponesse in maniera positiva a dar gli strumenti per discernere e non per negare a tizio e caio la patente di credibilità. Questo per evitare il sospetto di favori a questo e quel settore. (è una questione di metodo)

martedì 25 marzo 2014

H20 Center, tutto sull'acqua trattata ad Atella Potenza



 PRESENTAZIONE H20 Center


H2O nata nell’anno 2006, è specializzata nel settore refrigerazione e trattamento acque.
La sede legale sita in Atella (Potenza) è situata nei pressi della S.P. Potenza - Foggia.
La suddetta è suddivisa da una parte adibita ad amministrazione e assistenza clienti e la restante parte a magazzino e laboratorio.
L’azienda H2O Center, ha raggiunto da tempo capacità operative comprendenti:

-       Realizzazione  di progetti esecutivi, in collaborazione con gli uffici tecnici
     competenti;
-       Montaggio e assemblaggio componenti secondo  le esigenze e gli accordi      preventivi;
-       Collaudo e prove tecniche delle realizzazioni;
-        Interventi di manutenzione preventiva – periodica e di pronto intervento;
-       Continue ricerche di mercato atte a soddisfare le esigenze funzionali ed economiche del cliente;
-    Associati A.M.I.T.A.P. (Associazione Manutentori Impianti Trattamento Acqua Potabile)          
            per fornire agli utenti finali le migliori soluzioni in termini progettuali di installazione.

La componente operativa dell’Azienda, formata da membri qualificati è costantemente in crescita, nonché periodicamente aggiornata sulle nuove tecniche e materiali in continua evoluzione.

L’Azienda H2O Center, vanta l’impiego di attrezzature e componenti professionalmente validi atti a garantire in maniera idonea l’esecuzione e la successiva affidabilità degli interventi ordinari e straordinari.

Inoltre, predispone interventi, offrendo la propria esperienza e professionalità, su tutto il territorio.

Per contatti :


H2O Center  di   Nolè  Antonio  

Via  Sarpi  n° 9 

85020  ATELLA  (PZ)

0972-715673 

 349.4711573