martedì 28 gennaio 2014

Aliquota IVa per l'acqua nei boccioni

Aliquota IVA  per l'acqua  destinata al consumo umano


La recente risoluzione Ministeriale 11/E  del gennaio 2014  chiarisce in maniera lineare il regime fiscale per l'acqua destinata al consumo umano.

Quattro sono le macro aree

  • Acqua di Rete
  • Acqua Minerale
  • Acqua di Sorgente (acqua nei boccioni)
  • Acqua potabile trattata

L'acqua di Rete mantiene un regime fiscale con aliquota agevolata al 10% per " ..contratti di fornitura sottoscritti con i Comuni (o con le società autorizzate all'erogazione del servizio), mediante l'allaciamento alle  condotte idriche della rete idrica comunale Trattasi in altre parole del servizio generale di erogazione idrica."

Per le acque Minerali l'aliquota da sempre è al massimo livello, oggi 22%

Per le acque di Sorgente,  l'Agenzia delle entrate ritiene di equipararle alle acqua Minerali in virtù delle  simili caratteristiche chimico fisiche e normative e quindi stabilisce che l'aliquota deve essere equiparata al 22%.  Precedentemente alcune aziende la caricavano al 10%  essendo  i boccioni a volte riempiti con acqua potabile trattata.

Per l'acqua potabile trattata, il  testo non affronta in maniera diretta l'argomento, ma chiarisce tra le righe  che " Il suddetto regime agevolato di stretta interpretazione, NON si può, pertanto estendere alle acque di Sorgente o acque da Tavola, chimicamente simili all'acqua potabile, ma commercializzate al pari delle acque Minerali, per le quali conseguentemente torna applicabile l'aliquota ordinaria".

Per le case dell'acqua l'Agenzia non fa menzione diretta, in questi casi gli enti acquedottistici che gestiscono direttamente questi punti di distribuzione si fanno forti del dl 31/2001 e ne rivendicano la complementarità del servizio  di distribuzione della rete idrica, mentre per le aziende e i comuni non possono che applicare l'aliquota al  22%

Sempre nella stessa risoluzione, vi è un cenno alle acque trattate in cui si  ribadisce, in virtù del codice doganale, la loro equiparazione alle acque Minerali.  Per quelle addizionate ad anidride  carbonica la classificazione come Bevanda è certa e  quindi con regime fiscale al 22%

Per chi volesse, il parere dell'Agenzia delle entrate è disponibile sul nostro sito  GWS Parere

mercoledì 22 gennaio 2014

Filtri in linea per il trattamento dell'acqua potabile

I filtri in Linea a Carbone e Sedimenti, ordine di inserimento

I filtri in linea sono molto utilizzati negli impianti di depurazione dell'acqua sia a livello domestico che industriale.

filtro in linea omnipure
Molti sono i modelli esistenti e le case produttrici, si possono  suddividere in due categorie.

  • GAC (granluated  active carbon - carbone attivo granulare)
  • Sedimenti.
I primi  lavorano nella rimozione delle sostanze  in soluzione nell'acqua, mentre i secondi sulle parti in sospensione.
Il carbone attivo ha la capacità di adsorbire  (con la d)  parecchie sostanze presenti nell'acqua, tra cui il  cloro e suoi composti, compresi i sottoprodotti di disinfezione,  e tanti altri ancora.  Il  carbone attivo ha un funzione positiva nel migliorare le caratteristiche organolettiche dell'acqua,  rendendola piacevole al gusto e all'olfatto.

Il filtri a sedimenti rimuovono il particolato, ossia fango, sabbia, torbidità e tutte le parti in sospensione, compreso eventuale polvere o granuli di carbone rilasciati dai filtri.

E' buona norma inserire il filtro a sedimenti dopo il filtro a carbone e non prima in quanto ha poco senso proteggere il carbone in granuli, mentre ha senso impedire che polvere di carboni possano migrare nell'acqua da bere ( si trascinerebbero  dietro le sostanze che hanno rimosso).

Ricordiamo  che i filtri
a  carbone da soli non  danno sufficienti garanzie contro il rischio di proliferazione batterica, se utilizzati come sistema per il trattamento dell'acqua destinata al consumo umano,  a valle devono essere predisposti  sistemi che diano sicurezza da  un punto di vista microbiologico, ad esempio con debatterizzatori UV oppure con filtri a membrane cave.

L'uso di filtri con carbone impregnato d'argento è sicuramente  un fatto positivo.

Negli impianti ad osmosi inversa dove sono presenti due filtri in linea, a carbone e a sedimenti vale al stessa regola, prima il carbone e poi il sedimenti.

GWS distribuisce i marchi Omnipure e Kemflo, qualità elevata e certificata.

domenica 12 gennaio 2014

La misura della qualità dell'acqua

La qualità dell'acqua destinata al consumo umano: come misurarla in maniera semplice

La misura della qualità dell'acqua a casa senza dover rivolgersi a laboratori di analisi è possibile farla con strumenti economici di commercio.

I parametri che si possono analizzare sono diversi con una precisione non elevata ma sufficiente per farsi una idea della composizione chimica dell'acqua di rete.  Non è possibile invece la misura della contaminazione batterica in quanto occorre  strumentazione complessa e competenza specifica.

La qualità dell'acqua è un fatto oggettivo da non confondere con le  sensazioni di piacevolezza, i parametri organolettici, quali odore, sapore  sono comunque  soggettivi e  quindi difficilmente misurabili ad una scala  univoca e condivisa.

I parametri che riteniamo siano importanti da misurare sono:

La durezza, ossia la quantità di carbonato di calcio disciolto
I  Nitrati
I  Nitriti
Il pH,   acidità o basicità  dell'acqua
I metalli pesanti
Il  Cloro totale

Per fare queste analisi si possono utilizzare cartine tornasole,  che si immergono nell'acqua per il tempo stabilito e poi si confronta il colore raggiunto su di una scala colorimetrica. Oppure si possono utilizzare delle  gocce per il viraggio del colore dell'acqua, la misura vine fatta in funzione di quante gocce sono necessarie per ottenere  questo cambio di colore.

La misura dei Nitrati e dei Nitriti è importante perchè indice di un inquinamento antropico, ossia dovuto all'uomo, la norma italiana  stabilisce un  massimo rispettiva mente di 50 e 10 mg/l.  Le acqua Minerali  possono fregiarsi della dicitura "acqua destinata all'infanzia"  solo se la concentrazine dei nitrati è inferiore ai 10 mg/l  anche se la soglia è 50.  Per  valori elevati la soluzione in campo deomestico è possibile con impianti ad osmosi inversa o con resine selettive.

I metalli pesanti  sono un indice  dallo stato della rete  distributiva,   esistono  in commercio cartine tornasole  che danno una indicazione complessiva.  Dove  si riscontrasse una  presenza significativa  non è male utilizzare filtri capaci  di  ridurre la concentrazione di metalli pesanti (ad esempio Everpure H54 o 104)

esempio test metalli pesanti
La durezza dell'acqua non è di persè dannosa per la salute umana, anzi l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha stabilito che acque povere di  carboanti aumentano il rischio di malattie cardiovascolari.  Anche in questo caso esistono cartine tornasole e soluzioni colorimetriche.

Il cloro totale  è una indicazione utile per lo stato delle acque, i gestori degli acquedotti lo utilizzano come male minore, dove vi è il rischio di qumicorboilogica dell'acqua, aumentano la dose di composti a base di cloro necessari ad impedire lo sviluppo di flora batterica.  Le cartine tornasole  sono un'ottimo strumento per la misura.
alità

GWS  invia a titolo gratuito un kit composto da  questi test  con cartine tornasole  a chiunque ne faccia richiesta,  basta inviare  una mail con indicato l'indirizzo di spedizione, provvederemo all'inoltro via  posta.