domenica 27 ottobre 2013

Quanta acqua scarta un impianto ad osmosi inversa

Lo scarto di un impianto ad osmosi inversa, una domanda ricorrente

Gli impainti ad osmosi  inversa lavorano sul principio di separare una soluzione ricca di sali da una leggera  detta permeato.

Generalmente l'acqua leggera è l'obiettivo del trattamento e quindi si  deve scartare il concentrato.   La quantità di acqua scartata pone  alcuni evidenti problemi soprattutto dove l'utilizzo di un impianto ad osmsosi inversa è continutativo.  Lo scarto rappresenta  un costo ed uno spreco e dove la risorsa  fosse limitata un vincolo nella scelta del tipo di trattamento da utilizzare.  Ad esempio nelle imbarcazioni, oltre al dissalatore, non vi è altra fonte di approvigionamento ed  un impianto ad osmosi inversa protrebbe incidere troppo sul consumo d'acqua.

La quantità di acqua scartata da un impianto ad osmosi inversa dipende dalla tipoliogia costruttiva, dalla qualità delle membrane e  dalle pressioni e tempreature  di esercizio.

Le membrane ad osmosi inversa diminuiscono la reiezione, ossia lo scarto, con il diminuire delle lora capacità di separazione.  Una membrana da 50 GPD, ossia 150 litri giorno circa,  riduce la presenza  di sali del 95%, con le stesse  dimensioni  una membranda da 100 GPD  abbatte solo  il 90% di sali disciolti. 

 All'aumentare delle pressione e della temperatura lo scarto diminuisce.

Una membrana ad osmosi che lavora a 4 bar con  temperatura di 20 °C scarta circa il 90 % dell'acqua in ingresso.  Tale soglia scende al 70 % se si raddoppia la pressione.

Alcune tecniche costruttive prevedono un ricircolo, ossia parte dell'acqua scartata  viene nuovamente rimessa in circolo con l'ausilio di pompe oppure facendo lavorare  in serie più membrane ed alimentando la seconda con lo scarto della priam e così via.   Questa tecnica permette di arrivare ad una soglia di scarto pari al 50%  con l'inconveniente di diminuire la durata delle  membrane in quanto si impaccano prima.

In campo domestico, dove gi impianti di trattamento si utilizzano prevalentemente per l'alimentazione, la questione  dello scarto assume una valenza modesta in quanto l'acqua sprecata è poca.  Basta interrogarsi su altri usi  per capirne la piccola quantità

4 commenti:

Unknown ha detto...

Quindi avendo meno scarto una membrana da 150gpd, e' giusto avere un rapporto permeato/scarto di 1a2 avendo una pompa booster?

gwsonline ha detto...

per uno prodotto scato due, ossia 66% di scarto, puoò andare... siamo al limite

Anonimo ha detto...

buonasera,posto un quesito:possibile che butto via 1 litro di acqua di scarto per prenderne 1litro buono?é normale o il mio depuratore non è buono GRAZIE

Peppe Kursal ha detto...

no anonimo per prendere 1 litro buono ne devi scartare 4 litri conclusione il tuo depuratore non è buono per questo motivo