lunedì 8 luglio 2013

La fornitura di co2 E290 per gli erogatori acqua



Co2 nel campo del trattamento dell’acqua potabile, informazioni utili

ANIDRIDE CARBONICA
Lotto produzione bombole usa e getta
La CO2 ad uso alimentare rientra nel campo degli additivi ed è identificata con la sigla E290.  Come per gli alimenti è obbligatoria la tracciabilità del prodotto e pertanto su ogni  confezione deve essere presente il lotto di produzione.  Chi effettua operazioni di riempimento delle bombole oltre ad essere autorizzato dall’ASL di zona quale “operatore del Settore Alimentare” deve obbligatoriamente adottare un sistema di rintracciabilità del prodotto al fine di provvedere, in caso di necessità, al richiamo dei lotti commercializzati.

Sia le classiche bombole ricaricabili che quelle “monouso” sono soggette a questo obbligo e devono obbligatoriamente riportare in etichetta o sulla bombola stessa il lotto di produzione
Ai fine della rintracciabilità anche sui documenti di trasporto dovrebbe essere indicato tale numero di lotto di produzione.

requisiti di purezza specifici degli additivi per uso alimentare
Il diossido di carbonio ad uso alimentare (E290) contenuto nelle bombole deve essere conforme al Decreto 11 novembre 2009, n. 199 del MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI.

Il contenuto delle bombole deve essere sottoposto ad analisi al fine di verificare i seguenti valori:

·         Contenuto CO2 (% v/v) che deve essere > 99 %
·         Contenuto CO (ml /l) che deve essere < 10 microgrammi l /l  (monossido di carbonio inferiore al milionesimo di grammo per litro )
·         Contenuto Olio (mg/l) che deve essere < 0,1 mg/l
·         Acidità
·         Sostanze riducenti.

Il fornitore delle bombole di CO2 deve effettuare a campione le prove di laboratorio di cui sopra prima di immettere in commercio il prodotto.

Attenzione le valvole per essere a norme non devono permettere il riuso della bombola


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