lunedì 11 marzo 2013

Iene ed Osmosi Inversa

Il servizio delle Iene e l'osmosi inversa

 é andato in onda ieri il servizio delle Iene che prende di mira i cacciaballe dell'Osmosi Inversa.  Parecchie sono i post sul nostro blog che mettono in guardia i cittadini da truffatori ed improvvisati del settore.


Il tema della necessità o meno di dotarsi di un impianto ad osmosi o comunque di un impianto di trattamento dell'acqua potabile  non può risolversi adducendo al fatto che improvvisati del settore usino tecniche truffaldine per proporre impianti ad osmosi  forzando la vendita con argomentazioni fantasione e trucchi da circo.
Il servizio delle Iene sull'omsosi

Se fosse vero che l'acqua di casa è ottima e piacevole non si spiegherebbe poi come mai in Italia oltre 1000 sono le casette dell'acqua, con sistemi di microfiltrazione, poste dagli enti acquedottistici per promuovere l'uso dell'acqua del sindaco.


Guarda la mappa di Acquasemplice sulla diffusione delle casette in tutta Italia

Le Iene cosa ci guadagnao in servizi del genere sull'osmosi inversa ?
Audience ovviamente.
Cosa serve l'audience ? a vendere pubblicità.


Guarda caso  questa mattina sulla pagina principale del loro sito compare la pubblicità di acqua in bottiglia

La pubblicità disinterssata delle Iene

Ma allora cara Iene siete un po' di parte e poco coerenti

Da una parte dite che l'acqua del rubinetto è buona e poi fate pubblicità all'acqua in bottiglia...  e perchè non fare pubblicità ad impianti che rendono l'acqua del rubinetto piacevole al gusto e sana da bere ?  Si risparmierebbero milioni di tonnellate di plastica e migliaia di camion su e giu per la penisola!


Leggendo tutto il nostro lavoro sul blog in questi anni è chiaro che non siamo i fautori degli impianti ad osmosi inversa a tutti i costi. Da sempre rivendichiamo la necessità di una scelta ragionata. Proporre gli impianti ad osmosi inversa come "purificatoi" o depuratori dell'acqua del rubinetto è sbagliato e lo diciamo da sempre.  Può essere una scelta legata al tema di bere leggero, e questo fa parte delle nostre libertà di cittadini.

I trattamenti dell'acqua domestica per bere sano e piacevole sono normati dal DM 25 del 2012. Invitiamo tutti ad informarsi e ragionare con il cervello e non con la pubblicità emotiva sparata con interessi non troppo nascosti.




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