mercoledì 27 marzo 2013

Fenomeni di alterazione dell'acqua potabile

Come e perchè l'acqua potabile si può alterare nella rete distributiva


Sono anni che vi è una forte campagna atta a sensibilizzare la popolazione sul tema dell'acqua del Sindaco. Anche se non esplicità vi è una forte pressione mediatica per valorizzare l'acqua potabile di rete.

Sicuramente vi è una grossa ambiguità (voluta o non) sulla parola potabile.  Un'acqua può essere sicuramente potabile e piacevole da bere, come può essere potabile e non piacevole da bere.

Il concetto di potabilità ha un valore legale sviluppato su indicazioni  medico scientifiche. La Legge Italiana ha recepito la direttiva Europea 98/83 con il DL 31 2001. 

Art 1 ) 1. Il presente decreto disciplina la qualità delle acque destinate al consumo umano al fine di proteggere la salute umana dagli effetti negativi derivanti dalla contaminazione delle acque, garantendone la salubrità e là pulizia.
 
Gli enti acquedottistici devono provvedere affinche sino al POE, ossia al contatore principale siano rispettati i parametri di potabilità.

Il legislatore è comunque ben cosciente di un problema non da poco nella distribuzione dell'acqua potabile, non a caso all'articolo 9 il decreto recita

Art 9 ) 1. Nessuna sostanza o materiale utilizzati per i nuovi impianti o per l'adeguamento di quelli esistenti, per la preparazione o la distribuzione delle acque destinate al consumo umano, o impurezze associate a tali sostanze o materiali, deve essere presente in acque destinate al consumo umano in concentrazioni superiori a quelle consentite per il fine per cui sono impiegati e non debbono ridurre, direttamente o indirettamente, la tutela della salute umana prevista dal presente decreto.

I fenomeni di alterazione della qualità dell'acqua potabile all'interno della rete distributiva di un caseggiato si possono dividere in due categorie : 
  • Variazione dei parametri di potabilità
  • Variazione delle caratteristiche organolettiche
La percezione organolettica,- odore,sapore, colore- è chiaramente più immediata e a volte è indice di peggioramento delle caratteristiche di potabilità che non sempre possono essere riscontrate se non attraverso esami di laboratorio.

Le vasche di accumulo sono un punto molto critico che influsce negativamente sulla qualità dell'acqua. La legge non impone manutenzioni periodiche obbligatorie. La cloro copertura nelle vasche tende ad evaporare -Streeping- lasciando l'acqua in accumulo non protetta. Con forte rsichio di sviluppo sia di batteri che di muffe. L'acqua delle cisterne, soprattutto se esposte alle intermperie e non ermetiche sono un anello debole della rete distributiva. Chi ne fruisce nota sicuramente la varizione dell'odore  e del sapore tra il periodo estivo ed invernale.

Il fenomeno di rialscio di metalli o ossidi da parte delle tubazione è dovuto a diversi fattori, età dell'impianto distributivo , pH dell'acqua, tempo di permanenza e temperatura dell'acqua.

In Italia a seconda delle diverse fasi di sviluppo economico abbiamo strutture in Piombo ( ormai poche ) in ferro ( anni 40 - 70 ) in rame, multistrato e PEAD.

Uno studio di Federutility degli anni 90 aveva evidenziato come nei centri storici, al punto d'uso ci fossero zone in cui la concentrazione di Piombo fosse al limite o leggermente fuori parametro.

Un'acqua leggermente acida, con pH sotto il valore 6, tende a sciogliere le tubature soprattutto se il tempo di permanenza è lungo. L'acqua leggermente acida può essere una conseguenza dell'installazione di impianti di addolcimento o di osmosi inverse. In questi casi sarebbe oppurtuno un correttore di pH.

I tubi multistrato o in PEAD possono contribuire a modificare il sapore dell'acqua sorpattutto quando sono esposti a fonti di calore o esposti alla luce solare.

A questo bisogna aggiungere che l'acqua consegnata dal gestore al contatore principale, non sempre ha i paramtri organolettici ottimali, alcuni parametri anche se sotto il valore limite imposto dalla legge possono essere comunque significativi.  Il caso dell'arsenico è noto, anche non superando  il valore di 10 micorgrammi litro la sua presenza è negativa.


L'elevata presenza di carbonato di calcio (durezza) che non influisce sulla salute umana, per alcuni non è piacevole o indicata.  Esistono per questo gli impianti ad Osmosi inversa che riducono la durezza e la totalità dei sali disciolti.

Per la presenza di metalli, ossidi di ferro, odori, cloro l'utilizzo di filtri composti basati sulla tecnologia dell'adsorbimento su carboni attivi con l'aggiunta di addittivi come il KDF  è  indicata per coloro che non vogliono essere schiavi delle bottiglie.

Gli impianti di affinamento dell'acqua potabile sono quindi una realtà importante che risponde all'esigenza di bere non solo sano ma anche piacevole al palato.  La grande fortuna dell'acqua confezionata nasce prorpio da questa esigenza, sfruttata in maniera feroce dalle acqua minerali che hanno invaso il nostro pianeta di stupide e dannose bottiglie di plastica.

 

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