mercoledì 23 gennaio 2013

I parassiti dell'assistenza



Le aziende che operano da anni sul territorio nel campo del trattamento acqua sanno bene quanto sia importante il servizio di assistenza degli impianti venduti o nolleggiati.
Grande è la fatica nel predisporre il servizio con tutto il lavoro e i costi  necessari e grande è lo sforzo necessario nel trasmettere al cliente sia la necessita delle operazioni di sostituzione dei filtri e pulizia periodica.

Ci è giunta voce che in Umbria  vi siano aziende che  vanno dicendo  in giro che i filtri Everpure non sarebbero conformi con la nuova normativa DM25. Con questo cercano di sostituirsi al rapporto in essere tra cliente e servizio di assistenza e manutenzione.

Ci sembra un azione sconsiderata da parte chi vive sulle bugie  per una serie di motivi puramente tecnici

1) i filtri Everpure sono conformi al DM 174 / 2004 testati presso TIFQ
2) i filtri Everpure sono conformi al Dm25. GWS li ha fatti validare nel mese di novembre 2012 a Parma presso il SSICA

Ci sembra una porcheria commerciale in quanto è un'azione che va "rubare" il lavoro altrui utilizzando l'arma della calunnia e sfruttando l'ingnoranza e le paure (comprensibili quando si tratta di salute) delle persone.

Ognuno è libero di proporsi come centro di assistenza con i prezzi e servizi che meglio crede, screditare con falsità chi da anni lavora nel campo per rubargli il lavoro è una azione che si commenta da se. E' un segno della crisi, per rubare un po' di lavoro al prossimo si oltrepassa la barricata dell'onesta intellettuale e forse anche penale ( esiste il reato di diffamazione )

Non essendo direttamente coinvolti nella vicenda, e conoscendo bene l'onest° di chi da anni lavora ogni giorno sul terriorio esprimiamo la nostra più compelta solidarietà a Aqua Vita snc di Perugia, Ci mettiamo a disposizione di tutti i cliente che volessero avere dati e notizie certe.

info@gwsonline.it



giovedì 17 gennaio 2013

Nuovo Chiosco dell'acqua a Pretoro

Salutiamo con piacere  un'altra casetta dell'acqua che sarà inaugurata sabato 19 gennaio a Pretoro in provincia di Chieti.


E' un impianto in grado di fornire ottima acqua microfiltrata, Fiscia , Fredda e Frizzante a cui la cittadinanza puo attingere per poter garantirsi il diritto al gusto.  L'acqua del rubinetto è potabile e sana , quella microfiltrata e anche piacevole.

Bisogna sfatare il falso mito che un di un popolo sucube delle reclam televisive, se in parecchi bevono acqua minerale è perchè è più bona da bere, buona nel senso di piacevole e gustosa.

La casa dell'acqua serve a rimuovere l'ultimo ostacolo per avere acqua a Km 0 piacevole e sicura.

L'installazione  e l'assitenza sono a cura di MAIBA impianti, nostri carissimi amici; azienda che opera da tanti con passione e correttezza in Abruzzo e a Milano.nel campo del trattamento dell'acqua potabile.

Il sistema proposto a Pretoro e Basato su di una multifiltrazione Everpure + lampada UV,capace di rimuovere il cloro e i suoi composti e nello stesso tempo garantire un'acqua Batteriologicamente Pura.


domenica 13 gennaio 2013

Chi è responsabile quando un impianto perde e allaga ?

Larga è la diffusione degli impianti di trattamento dell'acqua potabile (osmosi, microfiltrazione, friogasatori) nel settore domestico e nella ristorazione, quando si rompono e allagano chi paga i danni ? Come fare a limitarli ?

Gli impainti sono generalmente costituiti da tubi in plastica e raccodi ad innesto rapido, a seconda della tipologia necessitano di pompe di spinta (osmosi inversa, acqua frizzante) oppure utilizzano la pressione della rete idrica.

I guasti che si possono verificare e portare ad allagamenti possono essere divisi in tre categorie.

1) Riconducibili ad una non corretta installazione o manutenzione
2) Per un difetto dell'apparecchio
3) Per vecchiaia e usura dell'impianto.

La scarsa formazione tecnica o l'utilizzo di componenti inadeguati sono le cause legate alla prima tipologia. La formazione tecnica è MOLTO importante, quante volte abbiamo visto entusiasti ragazzi mandati allo sbaraglio ad installare impianti senza nessuna cognizione tecnica.   La serie degli esempi potrebbe essere infinita.  Raccordi stretti male o stretti troppo ( i raccordi rapidi maschio per tubo da 8 sono un vero incubo), tubi infilati male, assenza di di riduttori di pressione quando necessario, assenza di chiusure di emergenza.  I tecnici inesperti quando mettono le mani per le assistenze procurano più danni che benefici.
Generalmente il danno appare nelle poche ore o giorni a seguire l'intervento (early failure) ed è facile attribuire causa effetto.

In questi casi danni sono a carico della ditta installatrice, l'assicurazione (sempre che la ditta sia assicurata) paga, ma non sempre. Ad esempio se il danno è grosso e la ditta non è conforme al DM 37/08 ci possono essere storie.

La difettosità dell'apparecchio che causa allagamenti  è un tema scottante in quanto può essere legata ad una progettazione sbagliata (utilizzo di componentistica debole) oppure a componenti a loro volta difettosi.
La ditta venditrice deve farsi carico dei danni e rivalersi con pochissime speranza con i produttori. Le ditte venditrici dovrebbero essere assicurate con una assicurazione prodotto oppure rispondere in solido con mezzi propri. Nella lunga esperienza di chi scrive non ho mai visto un produttore riconoscere il torto e farsi carico dei danni. Gli impianti più a rischio sono quelli ad osmosi inversa, in passato hanno causato non pochi  allagamenti.  I costruttori tendono ad inserire all'interno della scatola dispositivi che bloccano l'ingresso dell'acqua quando un sensore comunica una perdita. La macchina si blocca, emette un segnakle d'allarme e si evitano allagamenti e danni, è una soluzione ad esempio proposta da Acquasemplice.

Il punto più spinoso è quello delle perdite d'acqua dovute alla vecchiaia e usura dell'impianto.  Spinose perchè difficili da prevedere, antipatiche perche il danno è a carico del proprietario. L'usura e la vecchiaia dipendono da tanti fattori. Dalla qualità inziale della componentistica, dalle condizioni di impiego dell'impianto, dal tipo di manutenzione fatta negli anni.  Ad esempio  un frigogasatore sottolavello soffre molto di più di un frigogasatore sopralavello, prodotto dalla stessa ditta, il primo lavorerà a temperatura media più elevata "cuocendo" tubi e raccordi.
Gli impainti ad osmosi inversa con pompa di spinta provocano nel tempo usura sui raccordi in uscita dal pompante (più piccolo il tubo meglio è perchè la pressione a partità di portata è minore) e questo può rompersi di schianto.  Le lampade a raggi UV, presenti nelle micorfiltrazioni, tendono a cuocere la plastica dei raccordi in uscita, meglio utilizzare quelli in metallo.  La manutenzione ordinaria è cosa seria, non è solo la sostituzione del filtro e via di corsa, ma cura dell'impianto per ridurre i rischi di allagamento è importante affidarsi a ditte serie che sanno consigliare quando fare azioni preventive.  I danni per vecchiaia ed usura sono purtroppo a carico dell'utente.


lunedì 7 gennaio 2013

Condizionatori magnetici funzionano ?

Alcune considerazioni sui sistemi anticalcare magnetici, detti condizionatori

 La presenza di carbonato di calcio nell'acqua può essere un problema per gli impianti tecnologici (scaldacqua,rubinetti,boiler etc.) in quanto il calcare può ridurne l'efficenza o addirittura rovinarli definitivamente.


Il carbonato di calcio, detto calcare, si trova in acqua spesso in soluzione. Le acqua di falda ne possono essere molto ricche, mentre quelle fluenti o di bacino poco.  La quantità di carbonati determina la durezza dell'acqua, espressa in gradi francesi, tedeschi o ppm. in Italia si utilizzano per la maggiore i gradi francesi, 1 °f  equivale a 10 mg/l di carbonato di calcio.

Il carbonato di calcio resta in soluzione in acqua in funzione di alcuni parametri, temperatura, presenza di acido carbonico e pressione.  A pressione atmosferica, a 44 ° C tutta la Co2 (acido carbonico) evapora  facendo precipitare i carbonati.

Il carbonato di calcio possiede diverse forme allotropiche, ossia si presenta con forme cristalline diverse oppure nessuna. Aragonite, Calcite, Amorfa sono le strutture più comuni

La forma calcite è quella più dannosa in quanto si deposita incrostrando le zone di contatto, mentre l'aragonite si dispone a cristalli che non formano strato aderente.

In natura la precipitazione del soluto carbonato avviene per lo più sotto forma di calcite, la meno favorevole alla preservazione delle apparecchiature tecnologiche.

E stato osservato che sottoposto ad un campo magnetico il carbonato di calcio tende a precipitare maggiormente come aragonite.  ossia si formano cristalli (azzurro grigi in forma romboidale) che non incrostano.
Da questa osservazione sono nati i condizionatori magnetici per impedire al carbonato di rovinare impianti e apparecchi attraversati da acqua ricca di calcare.

Il mercato propone i più svariati sistemi, con magneti permanenti, con campi generati da bobine, campi ad impulsi,  ce n'è di tutti i tipi.

A prima vista sembrerebbe che il dimensiona mento deve  da tener conto è l'intesità del campo magnetico e il flusso di acqua da trattare, ma non basta ci sono due questioni importanti.

1) in natura tutto tende all'equilibrio di minima energia: se altero questo equilibrio con un fonte esterna non è detto che cessata la sua azione non si torni indietro, ossia cessato l'effetto del campo magnetico nel tempo si torna alla forma calcite.   Il funzionamento di questi dispositivi è maggiore dove il flusso d'acqua e continuo e non ci sono periodi di fermo. 

2) esistono sostanze disciolte nell'acqua che possono spostare la reazione più o meno a favore della precipitazione in forma di aragonite.  Ad esempio la presenza di ione ferro .

Il Ministero della Salute per il momento si astiene da un giudizio sul funzionamento o meno, ma indica di monitorare l'intensità del campo magnetico che potrebbe disturbare dispositivi medici

Detto questo si ribadisce l'esistenza del principio fisico generale, me che l'applicativo tecnologico è di non facile gestione. Ad esempio in processi industriali in cui l'acqua corre permanentemente la loro efficacia è stata verificata, ma non sempre con i stessi risultati da impianto ad impianto.

Quello che è certo è che piccoli magneti permanenti posti in asse con una conduttura idraulica non servono a niente se non a spendere soldi