mercoledì 30 maggio 2012

Soluzioni tecniche deboli per gli erogatori domestici

Gli erogatori domestici di acqua liscia fredda e frizzante  hanno diverse  soluzioni tecniche per  dare acqua fredda e  nello stesso tempo frizzante.
In questo post mettiamo in guardia  da una soluzione tecnica  che riteniamo  debole e  fonte di problematiche assai  costose  da risolvere.
Alcune  ditte producono  gli erogatori domestici o anche per ufficio  con un doippio serbatoio, quello per l'acqua fredda e  quello per il gasato (  saturatore ). Il circuito frigo si sviluppa  intorno alle due  camere in   maniera  da tenerle entrambi a  bassa temperatura.  Fin qui sembrerebbe  nulla di male.
Generalmente un sonda di temperatura ( termostato o termocopia PTC o NTC )  viene  posta nella camera fredda  con il compito di attaccare o staccare il compressore del circuito frigo secondo necessità.  Se prelevo acqua fredda, ne entra di quella a temperatura ambiente, la sonda di temperatura  rileva l'innalzamento e  fa partire il circuito frigo  finchè non  si abbassa  nuovamente la temperatura.


Gruupo  freddo  ( acqua fredda e  saturatore )
Per niente semplice  è però  il controllo della temperatura !

Il problema nasce  dal  rischio ghiacciamento.  Se per  svariati motivi, la sonda non  stacca il  circuito frigo, al camera fredda  ghiaccia  con danni irreversibili.  L'acqua passando dallo stato liquido a quello  solido aumenta del  10%  in volume. Poichè le camere  sono generalmente  in un materiale poco elastico  si  deformano fino a creapre le camere nei punti più deboli. Le saldature sono il  punto critico  per eccelenza, ma non  va dimenticato anche il tubicino che entra nella  camera fredda che serve da alloggiamento per la  sonda di temperatura.  Questo sotto le  pressioni enormi si schiaccia come fosse  carta e spesso  porta a perdite.
Nel recente passato  abbiamo avuto enormi problemi  con questo  tipo di soluzione tecnica. Macchine con 2 3 o 4 anni di vita si ghiacciavano per  svariati motivi.  La scheda elettronica perdeva la memoria e  quindi il settaggio di temperatura, Sonde PTC che si  guastavano e quindi portavano a ghiacciare la  macchina. Termostati posizionati in maniera errata ( l'acqua nella  camera fredda  stratifica e bisogna beccare il punto giusto... ). inoltre è abbastanza facile da capire che se la sonda di temperatura è in una camera sola , l'altra è controlalta solo per simpatia e  possono  creare disfunzioni nel caso il prelievo non venga fatto da entrambi i serbatoii  con quantità simili
  • Abbiamo avuto nei firogasatori incautamenti acquistati anni fa (da un produttore italiano),  rotture nel  tubicino porta sonda di temperatura,  e questo dall'esterno non è possibile ripararlo,  bisogna smontare completamente il circuito frigo, disasldarlo sotituire la vasca danneggiata, e  quindi  rispristinare il tutto.
  • Abbiamo avuto  vasche freddo con la saldatura perimetrale che ha ceduto, idem come sopra.

Il  difetto  si può manifestare dopo i fatidici 24 mesi, ed i costi sono totalmente a carico del cliente, che  deve sobbarcarsi una spesa non indifferente per raffazzonare un problema che si può ripresentare.

Per  pace nostra e per nostra  serietà abbiamo deciso di  rottamare a nostre spese queste macchine quando arrivano in questo stato e forniamo al cliente un prodotto nuovo che sia esente da difettosità progettuale .
(  ovviamente il produttore ha infilato  la testa  sotto la  sabbia, dicendo che lui  non ne può niente e che la colpa è di chi gli fornisce i componenti, e che al massimo può fare un buon prezzo per la riparazione... )

Gruppo  freddo  rovinato dal ghiaccio

 Oltre alle rotture della vasca fredda, questo tipo  di soluzione comporta che acqua senza clorocopertura sia  immagazzinata in un serbatoio con rischi di proliferazione batterica  Va anche segnalato che le due camere, una con acqua trattata e l'altra con acqua frizzante creano in dipolo elettrico ( due soluzioni con concentrazioni diverse portano ad un  differenziale di tenzione e  quindi correnti galavaniche che possono dare fastidio all'impianto ).
Altro problema  segnalato è quello della presenza di ruggine all'interno della  camera,  anche in questo caso il lavaggio poco fa,  e per sostiuire  la camera  bisogna smontare totalmente la macchina.
La nostra opinione in merito è di una solzuione tecnica debole a livello progettuale, che non tiene conto dei rischi legati al ghiacciamento, non tiene conto che basta un difetto anche minimo su  di un componente  magari di poco prezzo,che compromette gravemente tutto l'erogatore. Di più, non tiene  neanche conto che la manutenzione in  questi casi di rottura non può essere affidata ai centri di assistenza locali  che devono mandare indietro al produttore e poi farsi  rispedire l'impianto. Immagibatevi il costo di un impianto che viaggia da Trieste alla Sicilia...
Non facciamo i nomi dei produttori, non ci sembra corretto  si facciano un esame di coscienza, mentre  è bene che prim di comprare  gli imapianti, vengano posti  questi dubbi e  chieste le opportune delucidazioni.   Se qualcuno ce  lo avesse detto quattro anni fa, avremmo  risparmiato la fatica e i soldi di  intervenire -A NOSTRE SPESE-  presso tutti i clienti con questo tipo di problemi.

Per il settore domestico, i sistemi migliori sono quelli con banco di ghiaccio semiermetico, oppure con saturatore che  svolge la  fuzione di volano termico. Anche queste macchine si possono ghiacciare perchè un componente è difettoso,  basta cambiare il componente, magari qualche decine di € e la macchina torna  nuova, nel caso sopra esposto  la crifra da spende va moltiplicata per 30 o 40, senza contare che si  può verificare un allgamento domestico.


Ulteriore esempio di  danno irreparabile:  In questo video mostriamo la perdita dalla camera fredda. Abbiamo attaccato Co2 al posto dell'acqua e  spruzziamo  soluzione saponata sulla  crepa. Le bolle  indicano perdita