giovedì 13 ottobre 2011

In risposta alla trasmissione delle Iene sull'acqua trattata servita nei ristoranti

Abbiamo guardato la trasmissione delle IENE con una certa apprensione, chissà, magari venivano mostrate cose di cui non siamo a conoscenza, magari si andava prendere ad esempio i peggiori del settore per fare di tutta l'erba in fascio.

Per chi volesse vedere la puntata

Nulla di tutto ciò, un po' di sciatto scandalismo, con pochissima competenza tecnica.
Ed in chiusura il SANO e CORETTO invito ad una regolare e periodica manutenzione degli impianti di acqua alla spina



Sciatto perchè si mostra da una telecamera nascosta, una mano anomima che riempe un flacone ( sterile ?) con acqua versata da una bottiglia.

NON è così che si fa un prelievo in maniera seria, si devono flambare i beccucci di erogazione, prelevare l'acqua e metterla in una borsa termica ( la carica batterica duplica ogni 29 minuti... ) se nella rete ci fossero 10 UFC dopo 4 ore in assenza di cloro ne avremmo.. 2560 UFC...

La Carica Batterica non patogena è del tutto normale che si sviluppi in assenza di cloro e senza variazioni ANOMALE non è motivo di peggioramento qualitativo.

Le Caraffe non sono sterili e contribuiscono in maniera certa a sfalsare i risultati. Nei filamti si vede in maniera chiara che la bottiglia poggia sul contenitore.

Ci viene da ridere vedere una occhialuta in camice bianco che "scientificamente" afferma che l'acqua è più "sporca" che succede, si regalano le lauree?

Perchè non si indaga sul fatto che l'acqua della rete risulta non sterile. La dottoressa poteva mettere a frutto anni di feroci studi ? l'aiutiamo noi, la risposta è asai banale NON hanno flamabato il rubinetto per il prelievo, il cloro presente impedisce la crescita della carica batterica.

Il termine "acqua depurata" è fuori luogo, si dice acqua potabile trattata, non si depura un bel nulla si migliorano le caratteristiche organolettiche, si raffredda e si satura con co2 l'acqua ( la si rende frizzante ). Per legge deve essere ben visibile la dicitura "acqua potabile trattata"

Se presente una lampada a raggi UV ed il filtro è batteriostatico l'acqua esce sterile, può sviluppare un po di carica nella parte finale e nei contenitori ( brocche o bottiglie - meglio brocche a bocca larga si lavano meglio ).

Gli impianti ad Osmosi inversa abbattono e riducono il contenuto salino ( non trattengono. l'osmosi non funziona così...), quelli con filtrazione a Carboni NO, il contenuto salino rimane invariato.

Bene l'invito ad una regolare manutenzione degli impianti, i tecnici che seguono gli impianti e le parti di consumo hannu un costo, le analisi a campione pure, il prezzo dell'acqua servita ai tavoli per impianti che montano filtri a norma e che sono seguiti in maniera regolare ha un senso

mercoledì 12 ottobre 2011

Le iene, l'acqua nei ristoranti e la carica batterica


 Il post sul servizio IENE sull'0smosi inversa è a questo indirizzo




Per questa sera è prevista, mercoledì 13 0tt0bre la messa in onda, durante la trasmissione "le Iene" di un servizio sull'acqua servita in caraffa nei ristornati.

Le anticipazioni parlano di controlli a campione su 10 ristoranti in cui risulterebbe che in 9 casi l'acqua risulta più "sporca" fino a 20 volte l'acqua potabile.

Già in passato Altrocosnumo aveva fatto una inchiesta analoga a Roma , con percentuali simili.
Giustamente, veniva sollevato il tema della qualità dell'acqua, con grande enfasi per tutti queli locali fuori norma, mentre non veniva preso in considerazione il caso del ristorante a norma.
Lo scandalismo serve a far rumore, ma poco si cura di analizzare i dati e di indicare le buone pratiche per un servizio migliore. Non a Caso in quell'inchiesta di Altroconsumo, il ristoratore a norma, con lerogatore d'acqua alla spina, era seguito da una ditta seria, Keep in Touch, che è associata ad AMITAP l'associazione die manutentori di impianti per il trattamento dell'acqua potabile. ( il filtro monta un Everpure 4DC ed una lampada UV )

Ci capita a volte di vedere situazioni fuori norma, ristoranti con filtri "dubbi" non autorizzati dal Ministero della Salute, Locali con erogatori d'acqua senza regolare manutenzione ( perchè costa ) ma questa è una infima minoranza. Per esperienza diretta ad esempio nella provincia di Genova, su circa 500 impianti, ben 450 sono seguiti con regolare manutenzione da ditte serie.

Il tema della carica batterica è spesso utilizzata a sproposito.
1) il prelievo dai rubinetti deve essere fatto flambandoli. Se non si sterilizzano al momneot del prelievo l'acqua viene ovviamente contaminata dall'ambiente.

2) il prelievo deve essere fatto da personale competente, altrimenti si "inquinano le prove"

3) soprattutto bisogna leggere in maniera competente i risultati. La legge in vigore, Dl31/2001 impone assenza di carica patogena, ossia controllo dei parametri indicatori, ossia Escherichia coli, Coliformi ed Enterococchi. ( ma se l'acqua in ingresso ne è priva, questi non possono formaesi per autogenesi....) La carica batterica non patogena a 36 ° gradi deve essere massimo 10 UFC, mentr quella a 22°C non deve avere variazioni anomale. Per i saputelli scandalistici, non sapendo cosa significa variazione anomale prendono come riferimento il valore 100 UFC che non significa nulla. L'acqua senza cloro può avere un incremento della carica batterica, ma questo è un fatto assolutamente normale. La carica batterica non patogena è presente ovunque, anche nel nostro organismo ed è un fatto assolutamente NORMALE. Un aumento fino a 400/ 500 UFC è cosa assolutamento NORMALE, oltre è bene intervenire con manutenzione e cambio filtri.
Le variazioni anomale sono quelle che non sono giustificate dall'assenza di cloro ( ! )

I filtri utilizzati da GWS sono tutti dotati di Lampada UV che grantisce un acqua sterile dopo il filtro.

I ristoranti seguiti da GWS con regolare contratto di manutenzione hanno impianti a norma e con cadenza semestrale o quadrimestrale hanno sotituzione delle parti di consumo e pulizia macchina.

Se nelle anticipazioni si parla di un ristornate a Norma su dieci, siamo pronti a scommeterci che le Iene non si porranno la questione del perchè...

lunedì 10 ottobre 2011

Casa dell'acqua a Forlimpopoli



Pubblichiamo volentieri sul tema delle Case per l'Acqua, il nostro collega Ecoline di Forlì ha concluso felicemtente una importante installazione nel Comune di Forlimpopoli.




















Il taglio del nastro da parte del Sindaco di Forlimpopoli.
Anche in questo comune grazie ad Ecoline i cittadini si sono riappropriati di una loro risorsa.
Per contatti Ecoline, Via Martoni tel 0543404300

http://www.acqua-alla-spina.com/forlimpopoli

L'acqua del Sindaco, così spesso demonominata è una fontana pubblica che eroga acqua potabile trattata, il sistema di trattamento rimuove odore sapore cloro e suoi derivati. Lampade a raggi UV garantiscono l'assenza di carica batterica

domenica 9 ottobre 2011

depuratori, osmosi con finanziamento: attenti al tasso 0

Gli impianti per il trattamento dell'acqua potabile vengono proposti con diverse tecniche di vendita. Attraverso call center, tramite incontro in un centro commerciale, attraverso televendita, un venditore si reca a casa vostra e propone diversi tipi di impianti, osmosi inversa, micorfiltrazione, depuratori vari...
Generalemente un "depuratore" ha un costo elevato ( da indagare perchè ) che non rientra nelle disponibilità immediate di una famiglia. Il venditore per superare questa obiezione, pur di vendere un impianto ad osmosi, tira fuori dal cilindro la soluzione magica, il finanziamento a tasso zero.

Il tasso zero non esiste ! E' una pratica scorretta diffusa in tutti i settori del commercio. Anche nella grande distribuzione. Il meccanismo non è banale.

Il prezzo viene gonfiato, ad esempio un depuratore che normalemente costa 2000 viene portato a 2800.
La finanziaria emette tabelle truffaldine in cui nelle rate conmpare TAN = 0 e TAEG = 0 o poco più.
Il cliente vede che la cifra totale corrisponde al prodotto tra rata e numero di rate e quindi si sente confortato. Che bello, compro a tasso zero.....
L'azienda venditrice porta il contratto di finanziamaneto alla finanziaria, che dopo verifiche sulla solvibilità del cliente paga alla ditta venditrice la somma decuratata dal costo della pratica ( generalmente 150/200 € ) e del tasso di interesse relativo al finanziamento, ( generalmente questo oscilla tra il 14 e 21 % !!!!!! ) Le Banche riconoscono addirittura un extra del 1% alla ditta venditrice in quanto ha procurato un cliente alla finanziaria...

E' uno schifo ! Chiunque propone un finanziamento a Tasso Zero Fasullo per promuovere un impianto per il trattamento dell'acqua potabile commette una truffa ai danni di persone molto spesso con poca cultura o che in quel momento erano affascinati dal desiderio di avere un impianto di microfiltrazione che non hanno avuto tempo per riflettere in maniera serena.

Inoltre perchè il giochino della finanziaria a tasso zero funzioni, per promuovere osmosi e microfiltrazione, è necessario che il prezzo sia gonfiato anche per chi compra in contanti... Nella grande distribuzione, dopo campagna a tasso zero, segue una svendita a prezzo ribassato del 20 %.


Un'altro aspetto che i venditori non dicono è il seguente, il contratto di finanziamento è un rapporto tra finanziaria e soggetto finanziato a prescindere dal bene acquistato. Ossia se i venditori scompaniono oppure l'impianto acquistato non corrisponde alle attese, oppure il servizio è inesistente, NON è possibile interrompere le rate del finanziamento. Se in maniera arbitraria un cliente insoddisfatto del bene acquistato non pagasse le rate del finanziamento viene seganalto alla centrale rischi e quindi perde la possibilità di ottenere finanziamenti futuri e nello stesso tempo viene sottoposto ad azione coercitiva per il recupero del credito da parte della finanziaria.

Assistiamo a centinaia e centinaia di persone che hanno comprato l'impianto ad osmosi inversa con la formula della macchina "regalata" abbinata ad un pacchetto di manutenzione decennale da pagare con finanziamento che sono costretti a pagare la finanziaria pur essendo scomparsi venditori e manutentori