venerdì 30 settembre 2011

Pre filtro. filtro e post filtro


Nel mondo del trattamento acqua si usa un gergo proprio che a volte non coincide con la terminologia scientifica. Ad esempio utilizzaimo spesso il termine "filtro a sedimenti" per indicare il filtro che rimuove le parti in sospensione, ossia un filtro meccanico con maglia fine. Nel linguaggio corretto sarebbe bene dire "filtro del particolato".
In alcuni casi si eccede con terminolgia fuorviante, ad esempio con il termine depuratore domestico... l'acqua dell'acquedotto è già potabile....

Il termine pre filtro indica un filtro che ha la funzione di proteggere il cuore dell'impianto di trattamento acqua, sia esso ad osmosi iversa sia esso a micorfiltrazione. Il pre filtro può essere a "sedimenti" o a carbone attivo in granuli ( GAC ) o estruso ( carbon block ). Ci capita di vedere impianti assemblati senza senso, ad esempio quando il il filtro a sediementi è posizionato prima del filtro a carboni attivi in granuli.
Per gli impianti di microfiltrazione il prefiltro ha lo scopo di rimuovere il "grosso" e proteggere il filtro, soprattutto da possibile intasamento dovuto a limo o parti in sospensione. Si utilizza il concetto dell'imbuto, ossia filtri a sedimenti con maglia maggliore o comunque uguale del filtro a seguire. I prefiltri non richiedono una qualità elevata, hanno lo scopo di sgrossare l'acqua in ingresso. Esistono filtri "asiatici" validi ad un prezzo contenuto

Il filtro generalmente è il cuore dell'impianto, diverse possono essere le tipologie a Carbone attivo , Ceramico, a Membrana, a resine o altro. Il filtro svolge la funzione principale per il quale è stato studiato l'impianto. Molto diffusi sono i sistemi a Carboni attivi, che rimuovono il cloro è i suoi derivati, e migliorano le caratteristiche organolettiche dell'acqua.
In questo caso la qualità del sistema di filtrazione deve essere assoluta. Everpure, Omnipure, Filtec etc..

Il post filtro deve essere utilizzato quando il filtro, ossia il cuore dell'impianto, non riesce a produrre acqua equilibrata da un punto di vista organolettico, o c'è il rischio che il filtro rilasci sostanze in sospensione. Classico è il caso dell'osmosi inversa. in molti impianti è presente un post filtrio a Carboni per riequilibrare il gusto dell'acqua. Altro caso assai diffuso è un post filtro a Sedimentia maglia fine ( 1 - 5 micron ) per trattenere polvere di carbone dei filtri GAC.
Il post filtro è un componente assai critico, deve essere di assoluta qualità per garantire che l'acqua filtrata mantenga le sue caratteristiche. Il nosto consiglio è di scegliere prodotti Omnipure, costosi, ma di qualità certa e garantita. Il prezzo di un filtro Omnipure può essere anche quattro volte superiore ad un filtro cinese, ma ne vale la spesa

sabato 17 settembre 2011

Una cattiva pratica, ricaricare le bombole usa e getta Eurotre


Riceviamo parecchie segnalazioni di bombole usa e getta riutilizzate. Nonostante vi sia un dispositivo per impedire questa pratica pericolosa, alcune ditte o megglio alcuni "personaggi" operano in tal senso.
E' estremamente pericoloso, è una praticia che sconsigliamo vivamente. Le bombole possono deteriorarsi con rischi notevoli per l'incolumintà delle persone. Vi ricordiamo che all'interno la Co2 ( anidiride carbonica E290 ) è in fase liquida ad alta pressione, vicno ai 60 bar. Le bombole da 600 gr usa e getta prodotte dalla ditta Eurotre sono collaudate e reistenti fino a 180 bar, ma il produttore non è in grado di assicurare la qualità del cilindro una volta terminata la carica. Questo perchè l'umidità potrebbe dar vita a fenomeni di corrosione. La valvolina sulla bombola da 600 gr non ha un dispositivo di sovrapressione che impedisce il rientro dell'acqua o dell'umidità.
Nessuno è in grado di verificare lo stato delle bombolette esauste.
E' un discorso antipatico e contro i nostri principi tesi al riutilizzo, ma in questo caso non è possibile altrimenti.


E' possibile passare da bombole usa e getta da 600 gr con filetto M11x1 a bombole ricaricabili con un semplice adattatore, una volta fatto l'acquisto di una bombola da 4 kg ricaricabile PED, si può tranquillamente ricaricarla per 10 anni di fila. ( investimento nell'ordine dei 150 € )

Vi raccomandiamo di controllare le bombole che acquistate, se le vedete deteriorate o arruginite prestate attenzione, potrebbero essere ricaricate e quindi potenzialemente pericolose

lunedì 12 settembre 2011

Princess Water Machine Media World

Abbiamo finalmente visto sugli scaffali di Mediaworld l'erogatore Princess, prodotto da NTS ditta italiana con notevole esperienza nel campo.


( immagine scaricata dal sito NTS )

Due sono le macchine proposte, ambiente e fredda modello Basic e fredda e frizzante, modello Plus.
Lo chassis è realizzato in termoformatura.
La gasatura è realizzata a mezzo di una pompa a vibrazione ( tipo macchine per il caffè )

Il sistema di filtrazione è realizzato da una multinazionale americana che opera anche nel campo del trattamento acqua. ( Non ci risulta però che il sistema di filtrazione abbia la necessaria autorizzazione ministeriale come prescritto dal DM 443/90 )

A differenza del Prodotto Coop non è fornito nessun supporto con centri di installazione e manutenzione.
I messaggio pubblicitario è contro la normativa italiana che vieta di proporre gli impianti di trattamento dell'acqua potabile come depuratori. NON esiste l'acqua pura, o meglio è un concetto chimico e non legato alla biologia del corpo umano. ( ci siamo quasi stancati di ripeterlo )

Sugli scaffali sono presenti i ricambi quali filtri e bombole di co2 da 600 gr Usa e Getta. ( le bombole hanno un prezzo elevato 19 € ! verificate il loro costo su internet ad esempio presso i nostri due sponsor Acquaxcasa e Novacqua . Sono presenti anche i filtri everpure.

I prezzi di vendita presso Mediaworld sono di un euro sotto i 1000 ( modo elegante per dire 999 che inganna ) per il modello Princess Plus.

L'installazione è esclusa e non vi sono indicazioni di centri di assistenza ed installazione a cui rivolgersi.

In un post di Maggio avevamo espresso le nostre considerazioni su una iniziativa analoga da parte di Coop attraverso il modello Equa. Facendo un confronto ci sembra che questa iniziativa farà poca strada ( come sembra faccia anche il modello Equa/Coop - in promozione che sa di svendita per tutto il mese di agosto ).
Manca tutto il supporto per dare sicurezza e tranquillità al cliente. Normativa, di comunicazione e di garanzie. Se la macchina si guasta chi va a ripararla ? a quali costi ?
Boh ?
Come sempre si cerca di compensare il tutto con prezzi accattivanti che vanno a ledere il lavoro di chi da anni propone, installa e mantiene impianti per il trattamento dell'acqua potabile.

lunedì 5 settembre 2011

Normativa Italiana e Normativa Europea impianti acqua

La normativa Italiana nel campo del trattamento dell'acqua potabile presente delle "stranezze" che cozzano con la normativa Europea.

Il DM 443 che impone la preventiva autorizzazione alla messa in commercio di filtri compositi è contraria alla libera circolazione di merci nella Comunità Europea. Un ottimo sistema di filtrazione venduto ad esempio in Germania, non può essere commercializzato in Italia senza una approvazione da parte del Ministero della Salute sulla scorta di un protocollo Scientifico.

( se il tipo di filtrazione non fosse riconosciuto all'interno del Decreto Ministeriale le cose si complicano in quanto bisogna seguire la trafila dell'Isitiuto Superiore di Sanità )

Altre norme presentano punti discordanti tra paese e paese.

Il CEN è l'organismo che si occupa di armonizzare la legislazione europea attraverso le norme EN cha a loro volta vengono recepite dai singoli stati.

Nel campo del trattamento dell'acqua potabile i riferimenti europei sono diversi, nello specifico :

Sulla qualità dell'acqua 98/83/CE

Sulle Installazioni e manutenzioni EN805 -1,2,3,4,5

Sulle Membrane Osmosi EN14652

Sugli Addolcitori EN 14743

Sulle Lampade UV EN 14897



I diversi Stati Membri della Comunità Europea hanno loro organismi che vigilano ed emettono norme armonizzate a livello nazionale

Esistono organismi di controllo con in parecchi Stati membri. ACS -Francia, DVGW - Germania, WRAS - Gran Bretagana



Per maggiori informazio consultateci