domenica 28 novembre 2010

Osmosi Inversa e allarme arsenico

Gli impianti domestici ad osmosi inversa non sono in grado di rimuovere l'arsenico presente nell'acqua di rete.

L'arsenico nell'acqua può essere in forma trivalente o ossidato in forma pentavalente.
Le membrane osmotiche riescono a filtrare solo quello in forma perntavalente.

Essendo la foma principale presente nell'acqua quella trivalente, sarebbe necessario ossidare l'arsenico  con opportuni sistemi prima di far passare l'acqua nella membrana osmotica. Cosa non semplice.

Diffidate di chiunque proponga gli impianti di affinamento dell'acqua già potabile come  potabilizzatori, ossia rendere l'acqua potabile, soprattutto se con presenza di sostanze altamente tossiche.

Per rimuovere l'arsenico altre sono le strade da percorrere. Adsorbimento, floculazione.
Sono trattamenti non domestici e comunque hanno bisogno di un presidio tecnico, segue un percorso normativo assai diverso da quello delle classiche osmosine.

E' stata aperta di recente un discussione sul forum, di Acquasemplice, aperto a tutti i contributi 

Soluzioni a base di resine a scambio ionico possono essere efficaci a patto che tutto l'iter sia seguito con competenza, non dimenticandosi del grosso problema dello smaltimento delle resine esauste.

Sull'economia dell'emergenza vi è un forte lucro da parte di  chi partecipa alla "gestione" del problema.
Chi sulla base di una paura collettiva si propone per soluzioni fabtasiose o miracolose fa parte della stessa risma di speculatori