venerdì 5 marzo 2010

La dittatura del gusto

Purtroppo anche nel campo dell'acqua destinata al consumo umano impera la dittatura del gusto. Quasi fosse un pensiero unico.
L'altro giorno abbiamo assistito ad un convegno promosso da una istituzione pubblica che ribadiva la necessità del ritorno all'utilizzo dell'acqua del rubinetto per il consumo umano.
Per la questione organolettica, il loro punto di vista era semplice, lasciare evaporare il cloro residuo o inserire una o due gocce di limone.
Hanno tuonato contro gli impianti di trattamento dell'acqua potabile al punto d'uso e in special modo contro l'osmosi inversa.
Noi la pensiamo in maniera diversa, non esiste un'acqua perfetta ( se lo ricordino anche i venditori d'assalto ) esistono tanti tipi di acqua con gusti e proprietà diverse.
Una scelta consapevole è possibile, non è obbligatorio per la salvaguardia del pianeta bere acqua al gusto di limone.

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