mercoledì 21 ottobre 2009

manutenzione fai da te

Su alcuni canali televisivi compare uno spot che invita a comprare impianti per il trattamento dell'acqua potabile.
Il messaggio, oltre a reclamizzare il prodotto, invita il cliente a fare la manutenzione dell'impianto in maniera autonoma.
Sarei curioso di conoscere la procedura che viene consigliata. Procedere alla pulizia di un impianto e alla sua sanificazione non è cosa banale.
Generalmente si procede con la rimozione delle parti di consumo, l'iserimento di sanificanti a mezzo di appositi dispositivi, quindi a cicli di lavaggio.
Quindi si introducono le nuove parti di consumo e si sciacquano abbondantemente.
Va detto che ogni macchina ha poi le sue specificità.
In passato mi è capitato di vedere un impianto Electrolux costruito per il settore domestico.
Parecchi erano gli accorgimenti per far fare la manutenzione in autonomia. alla fine tutti i clienti preferivano farsela fare da un tecnico di zona.
Sono assai scettico su questa impostazione commerciale, si rischia di banalizzare una parte importante per mantenere in efficienza l'impianto.