mercoledì 21 ottobre 2009

manutenzione fai da te

Su alcuni canali televisivi compare uno spot che invita a comprare impianti per il trattamento dell'acqua potabile.
Il messaggio, oltre a reclamizzare il prodotto, invita il cliente a fare la manutenzione dell'impianto in maniera autonoma.
Sarei curioso di conoscere la procedura che viene consigliata. Procedere alla pulizia di un impianto e alla sua sanificazione non è cosa banale.
Generalmente si procede con la rimozione delle parti di consumo, l'iserimento di sanificanti a mezzo di appositi dispositivi, quindi a cicli di lavaggio.
Quindi si introducono le nuove parti di consumo e si sciacquano abbondantemente.
Va detto che ogni macchina ha poi le sue specificità.
In passato mi è capitato di vedere un impianto Electrolux costruito per il settore domestico.
Parecchi erano gli accorgimenti per far fare la manutenzione in autonomia. alla fine tutti i clienti preferivano farsela fare da un tecnico di zona.
Sono assai scettico su questa impostazione commerciale, si rischia di banalizzare una parte importante per mantenere in efficienza l'impianto.

mercoledì 14 ottobre 2009

Articolo sul magazine del Corriere della Sera

Abbiamo letto il recentissmo articolo apparso sul Magazine del Corriere della Sera.
Non siamo daccordo sulla condanna dei sistemi di affinamento. L'acqua trattata è buona da bere, a patto che sia buono l'impianto e correttamente mantenuto.
Ha senso attendersi una ricerca non scandalistica da parte di Altroconsumo ? Sono degli imbonitori che poco sanno di indagine sceintifica e di statistica. Prendono due prelievi, fanno alcune analisi e gridano allo scandalo....
Purtroppo non è facile combattere contro questi mestieranti dello scandalo.
Alcune aziende serie di manutenzione si sono riunite in associazione www.amitap.it