venerdì 18 settembre 2009

La valvola di miscelazione negli impianti

Per legge gli impianti ad osmosi inversa devono essere dotati di una valvola di miscelazione.
Serve a reintegrare il temore salino nel caso, l'acqua osmotizzata avesse un residuo fisso estremamente basso.
Il problema nasce sul dove posizionarla.
A rigor di logica è un controsenso filtrare l'acqua per poi miscelarla nuovamente con l'acqua di rete.
Posizionare la valvola di miscelazione dopo i prefeiltri a sedimenti e carboni che proteggono la membrana ha senso se questi filtri sono di buona qualità.
Purtroppo la normativa italiana prevede che qualora si posizionasse la valvola in tale contesto, diventa necessario far approvare tutto l'impianto in quanto parte dell'acqua subisce un processo di microfiltrazione che per legge deve essere autorizzato ( l'osmosi no )
Negli impianti a produzione diretta, il posizionamento dopo i prefiltri pone dei seri problemi costruttivi in quanto con il variare delle pressioni di esercizio ( all'avvio, nel tempo, etc... ) cambia la miscelazione in maniera non controllata.

Nessun commento: