martedì 2 dicembre 2008

quando fare la manutenzione ordinaria di un impianto ad osmosi inversa

Il tema della manutenzione di un impianto per il trattamento dell'acqua potabile è FONDAMENTALE.
Non esistono impianti eterni, siano essi ad Osmosi inversa o basati su altri principi.
Le parti di consumo, lo dice la parola stessa, si "consumano" e devono essere sostituite. Le case costruttrici forniscono indicazioni legate al numero di litri erogati e al tempo trascorso.
Sembra un paradosso, ma meno acqua si consuma è più bisogna rispettare i tempi indicati dalle case costruttrici, questo perchè l'acqua che scorre ha un forte potere di lavaggio. L'acqua che scorre è una sicurezza contro la crescita della carica batterica.
Il contalitri ( obbligatorio per legge ) indica quando si è raggiunta la capacità filtrante dell'impianto. L'esperienza mostra che rarissimamente nel campo domestico si supera il volume dell'acqua trattata previsto dai dati di targa, prima dello scadere temporale.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

C'è grande differenza tra vari tipi di filtri di ricambio?

Anteo ha detto...

Forti sono le differenze tra i diversi produttori di componenti.
Anni fa i produttori "asiatici" hanno innondato di prodotti a basso costo e di PESSIMA qualità il mercato del trattamento acqua.
Bisogna fare molta attenzione, il consiglio è di comprare prodotti di origine sicura ( USA o CE ) con certificazioni autentiche.
Mi è capitato di vedere filtri cinesi che al posto del Carone Attivo contenevano fecola di patate !

Anonimo ha detto...

la ditta che mi ha venduto l'impianto è sparita !!!!!
devo posso rivolgermi ?

Anteo ha detto...

E' un bel problema !
Dovresti indicarci :

La ditta venditrice opure la marca
il modello o almeno una descrizione di massima.
La provincia da cui scrivi.

Usa pure l'indirizzo di posta elettronica.