sabato 20 dicembre 2008

Osmosi e legislazione italiana

La legge italiana in questo campo è assai complessa, il Decreto Ministeriale 443 del 1990 sancisce che gli impianti ad osmosi inversa non sono soggetti ad approvazione preventiva da parte del Ministero della Salute. Nello stesso tempo impone alcuni vincoli costruttivi, By Pass di miscelazione, Lampada a ragg UV se presente accumulo.
La legge consiglia di non scendere sotto i 15 °f (gradi francesi ) di durezza.
I parametri dell'acqua erogata debbono rispondere al decreto Legislativo 31/2001
Nel caso la miscelazione sia effettuata con acqua prelevata dopo il trattamento a Carboni Attivi, l'impianto deve essere approvato dal Ministero della Salute.
Tutti i componenti a contatto con l'acqua destinata al consumo umano debbono essere certificati secondo il DM 174 del 2004. ( Un laboratorio di analisi riconosciuto dal Ministero della Salute, deve certificare che la migrazione specifica dei materiali a contatto si inferiore a parametri predefiniti )

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