martedì 16 dicembre 2008

La lampada UV e osmosi inversa

Negli impianti ad osmosi inversa con accumulo la lampada UV è obbligatoria per legge.
( la legge in alternativa consente solo la clorazione )
Questo perchè all'interno dell'accumulo può svilupparsi una carica batterica, essendo acqua priva di clorocopertura .
La contaminazione può essere dovuta principalmente a due fattori:
  • Retrocontaminazione, dall'erogatore finale
  • Contaminazione attraverso circuito by pass

Per gli impianti a produzione diretta, la lampada UV è consigliata qualora la valvola di miscelazione non è chiusa ed il sistema di filtrazione a Carboni Attivi non possiede dei batteriostatici.

Il dimensionamento della lampada UV deve tener conto della portata. Attenzione alle lampade di scarsa qualità possono cedere gusto all'acqua !

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma serve veramente la lampada UV ?

Anteo ha detto...

Se la lampada è ben dimensionata, e tenuta in efficienza è una garanzia per avere un acqua batteriologicamente pura.
Molti impianti potrebbero tranquillamente farne a meno.