domenica 28 dicembre 2008

Condizioni per l'installazione di un impianto ad osmosi inversa

Un impianto ad osmosi inversa per essere installato abbisogna di acqua e corrente elettrica.
Gli impianti domestici vanno installati su di una rete idrica con acqua già potabile.
Sembrerebbe un controsenso, infatti l'osmosi inversa è un ottimo sistema di filtrazione, ma gli impianti sono progettati e dimensionati per una certa durata in funzione del tipo di acqua in ingresso. Se prendessimo acqua da una fogna, avremo acqua buona da bere per un numero limitato di litri, poi le parti di consumo risulterebbero presto esauste e da sostituire.
In parecchie zone di Italia l'acqua in casa proviene da un pozzo, prima di installare un impianto ad osmosi inversa è fondamentale fare una analisi dell'acqua, alcuni inquinanti potrebbero distruggere la membrana in poco tempo. ( cloruri, manganese, ferro )
Tutti gli impianti ad osmosi necessitano di una pressione minima, sia che lavorino con accumulo sia che lavorino a produzione diretta. Se l'impianto con accumulo è sprovvisto di pompa Booster, bisogna fornire almeno 4 bar, negli altri casi, 2,5 bar sono sufficienti.
Il contalitri cosi come la valvola di intercettazione sono fondamentali.
Il lavoro può essere svolto in piena autonomia ( fai da te ) oppure rivlgendosi ad un centro specializzato, che deve fornire una serie di garanzie.
La corrente elettrica è quasi sempre disponibile nel vano sottolavello o nelle immediat vicinanze. Attenzione a fare allacci " volanti" oltre ad essere fuori norma possono essere pericolosi.

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